“19 GIUGNO È FESTA SALERNITANA,È FESTA DEL POPOLO GRANATA. LA VIVIAMO ASSIEME AD UNA CITTÀ INTERA, ALLE NUOVE GENERAZIONI. TRASMETTIAMO LA PASSIONE E L'IDENTITÀ SALERNITANA,AL DI LÀ DI OGNI CATEGORIA. ESSERE TIFOSO DELLA SALERNITANA È ATTO DI FEDE.SII CON NOI IN PIAZZA CASALBORE, SII PROTAGONISTA DELLA NOSTRA FAVOLA INFINITA”.

Era stato questo il messaggio diffuso sui social dagli UMS, storico gruppo della curva Sud Siberiano che, come sempre, ha saputo regalare forti emozioni ai tifosi della Salernitana organizzando una grande festa per celebrare il compleanno della Bersagliera. Allo stadio Vestuti oltre 2000 persone hanno vissuto una serata indimenticabile, applaudendo i campioni del passato e proiettandosi al futuro grazie al discorso di Serse Cosmi.

“Quando associano la parola sogno alla promozione in B avverto un senso di fastidio. Perché questa piazza merita la serie A. Siete stati sempre al nostro fianco e, con voi sugli spalti a spingerci, tornare dove ci compete sarà più semplice. Vi ringrazio per tutto quello che mi state trasmettendo, dal 14 luglio vi voglio incazzati perché c’è un campionato da onorare nel migliore dei modi. C’è chi dice che il calcio stia finendo, ma qui a Salerno non finirà mai: vedo bambini, famiglie, gente di ogni età che ha un senso d’appartenenza fuori dal comune” le parole del mister, con Genovese, Pisano, Fusco e Melosi che hanno augurato una pronta risalita alla Bersagliera “perché la B ci sta stretta, figuriamoci la C. Questo tifo fa la differenza e l’entusiasmo mostrato nei playoff conferma che la piazza è pronta per accompagnare un progetto vincente”.

La serata è stata scandita da tanti momenti interessanti. Cori da stadio, regali per i più piccoli, poi il via-vai sul palco di tutti i gruppi della Sud che hanno lanciato un messaggio: “Ricompattiamoci. Si possono avere visioni differenti, ma vogliamo tutti il bene della Salernitana. Ciascun tifoso si senta protagonista quando viene all’Arechi, serve la spinta di tutti per vincere e, soprattutto, per riconquistare le nuove generazioni. Noi ci siamo innamorati prima della curva, poi della squadra. E uniti facciamo la differenza”. Spazio poi alle tifoserie gemellate: presenti delegazioni da Bari e Reggio Calabria, ma i più scatenati erano gli ultras del “Petrolul Ploiești” che hanno lanciato un inequivocabile segnale d’amore:

“Siamo fieri e orgogliosi di essere qui stasera, Salerno è una seconda casa e saremo sempre al vostro fianco. Forza Salernitana, avanti Bersagliera”, con annesso breve coro di sfottò prima contro Firenze e poi verso i rivali del Napoli. Sul palco anche il presidente del Centro di Coordinamento Riccardo Santoro: “Siamo proprio dei pazzi. Ma chi, ogni anno, porta in piazza migliaia di persone per un compleanno? E’ bellissimo vedere quest’atmosfera, è compito di tutti coinvolgere i giovani e rendere l’Arechi un fortino inespugnabile”.

Dopo i saluti ai club della provincia la piazza si è scatenata sulle note dei brani degli anni Novanta, con trottolino amoroso che ha regalato lacrime e brividi a tutti i presenti. La torciata di mezzanotte ha concluso 24 ore straordinariamente belle e di cui avevamo tremendamente bisogno dopo un triennio calcisticamente parlando complesso. Salerno ha risposto. Ancora una volta. Al di là della categoria. Complimenti e auguri al gruppo UMS.

Di seguito, invece, un articolo dedicato alla mostra delle maglie. Per leggerlo [CLICCARE QUI]

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 18:00
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024