Prima ancora dei nomi, delle trattative e delle possibili occasioni, la nuova Salernitana nascerà da un concetto ben preciso: cambiare pelle. Dopo una stagione che ha lasciato l’amaro in bocca e nella quale ci si attendeva qualcosa in più, il club granata è pronto a ripartire seguendo le indicazioni di Serse Cosmi, chiamato a costruire una squadra con una fisionomia diversa, più adatta alle difficoltà di un campionato complicato come la Serie C. Il 3-5-2 rappresenterà verosimilmente il punto di partenza del nuovo progetto tecnico, ma sarà soprattutto il mercato a disegnare i contorni della Salernitana che verrà. In questa fase è più corretto parlare di idee, contatti esplorativi e piste da seguire piuttosto che di vere e proprie trattative, perché il quadro può mutare rapidamente e molte operazioni saranno legate alle richieste economiche, alle scelte dei calciatori e alle strategie dei club di appartenenza. La porta sarà uno dei reparti sui quali la società dovrà intervenire.

Con Antonio Donnarumma in scadenza di contratto e Federico Brancolini rientrato all’Empoli dopo il mancato riscatto, il club granata valuterà diverse soluzioni. Non è da escludere un nuovo dialogo con l’Empoli per verificare la possibilità di riportare Brancolini a Salerno con una formula diversa, mentre resta nei radar Antony Iannarilli, portiere esperto che conosce bene la categoria. Anche la difesa sarà interessata da un profondo restyling. Il percorso di Vladimir Golemic in granata sembra ormai ai titoli di coda, mentre Eddy Cabianca è rientrato alla Cremonese. La dirigenza sta passando al vaglio diversi nomi per costruire il nuovo reparto: Marco Capuano, Jonas Heinz della Casertana, Simone Pieraccini del Catania e Alessandro Caporale del Cosenza sono alcuni dei calciatori osservati, ai quali si aggiunge Gianluca Di Chiara, reduce dall’esperienza ad Arezzo, elemento duttile e di esperienza sulla corsia sinistra.

Per le fasce restano sotto osservazione anche Daniele Liotti, Mattia Novella e Lorenzo Tosto. A centrocampo il lavoro sarà altrettanto delicato. Emmanuel Gyabuaa, Galo Capomaggio e Giuseppe Carriero attendono di conoscere il proprio futuro, così come andranno approfondite le situazioni di Ivan Varone e Rocco Di Vico. La Salernitana cerca dinamismo, fisicità e qualità e tra i nomi accostati al club ci sono Antonis Siatounis del Potenza, Aldo Florenzi del Cosenza, Alessandro Mallamo dell’Union Brescia e Salvatore Aloi. Da seguire anche la pista che conduce ad Andrea Vallocchia, libero dopo la parentesi alla Ternana, mentre resta sullo sfondo l’ipotesi di un ritorno di Francesco Di Tacchio.

L’ex capitano ha ancora due anni di contratto con il Catania, ma il rapporto con l’ambiente rossazzurro, incrinatosi dopo le dichiarazioni successive alla gara con l’Ascoli, potrebbe portare a sviluppi inattesi. In attacco le riflessioni partiranno dagli addii di Roberto Inglese e Mirko Antonucci e dalle valutazioni su Ismail Achik e Facundo Lescano. Tra gli osservati rimane Andrea Ferraris, rientrato al Pescara dopo il mancato riscatto, anche se il club abruzzese sembra orientato a una cessione a titolo definitivo. Nel taccuino granata trovano spazio anche Cosimo Chiricò del Casarano, Guido Gomez del Crotone ed Emanuele Cicerelli del Catania.

L’esterno offensivo è rimasto nella memoria dei tifosi granata non soltanto per la splendida punizione che decise la sfida del Massimino, ma anche per il mancato gesto di esultanza davanti ai suoi ex sostenitori, segnale di rispetto che fu apprezzato dalla tifoseria. Il mercato entrerà nel vivo nelle prossime settimane e oggi sarebbe prematuro immaginare la Salernitana definitiva. Il compito della società sarà quello di individuare uomini che conoscano la categoria, abbiano la mentalità giusta per affrontare un campionato difficile e sappiano reggere le pressioni di una piazza come Salerno, dove l’obiettivo è tornare quanto prima a recitare un ruolo da protagonista.

Sezione: Mercato / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 08:00 / Fonte: La Città
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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