Stiamo leggendo sui social, anche da parte di qualche opinionista, una serie di critiche nei confronti della Salernitana dopo la partita pareggiata per 0-0 sul campo del Torino. Diciamo subito che non condividiamo affatto quest'atteggiamento così disfattista. Anzitutto fermare un avversario tecnicamente superiore, fuori casa, senza subire gol e con Ochoa spettatore non pagante certifica i passi avanti di una squadra che, con Inzaghi, sta crescendo tanto.

Ricordiamo che l'allenatore ha dovuto fronteggiare una settimana anomala e complessa, fortemente condizionata dal mercato, dagli infortuni e da un via-vai generale tale da stravolgere la rosa. E aggiungiamo che la Salernitana ha chiuso la gara con due esterni adattati al centro della difesa, un Dia ancora la 30% della forma e gente arrivata l'altro ieri e con un solo allenamento sulle gambe. E' sufficiente per archiviare positivamente questo pari all'Olimpico?

Il Torino, tanto per rinfrescare la memoria, ha dato 3 gol al Napoli, ha vinto dominando a Cagliari, in caso di successo avrebbe alimentato il sogno Europa League e in casa ha quasi sempre segnato almeno un gol. Oggi la Salernitana ha fatto la partita che doveva fare, merito di uno staff tecnico che l'ha preparata con intelligenza e consapevolezza: era troppo, troppo importante arrivare al big match con l'Empoli senza ulteriori sconfitte sul groppone.

E anche il punto muove la classifica: da -6 a -5, con il prossimo turno che vedrà l'Udinese a Torino con la Juve, il Cagliari impegnato con la Lazio e il Frosinone a Firenze. Le critiche a Inzaghi, dunque, sono incomprensibili. La sua Salernitana è cresciuta tantissimo nel corso dei mesi, a tratti ha giocato un gran calcio e ha raccolto decisamente meno di quanto meritasse. Aver scelto di essere più pratici è segnale di maturità, di più non si poteva chiedere.

E ora è tempo che  ogni singolo tifoso capisca che tocca a tutti salvare la Salernitana e che ciascuna componente può incidere. La squadra è questa, l'allenatore ha dimostrato di essere bravo, al timone c'è il direttore generale che tutti invocavano e vedere la società al gran completo al fianco della Salernitana in campo esterno è un segnale. Sia Arechi strapieno per far vincere i granata contro l'Empoli dell'ex Davide Nicola. La prima vera finale della stagione 2023-24.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 05 febbraio 2024 alle 00:00
Autore: Luca Esposito / Twitter: @lucesp75
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