La svolta a un passo? E’ quello che tutti speriamo. Senza voler disconoscere gli investimenti fatti dal proprietario Danilo Iervolino e con un pizzico di umana preoccupazione quando il subentrante non ha le medesime potenzialità economiche, ma riteniamo che una svolta sia assolutamente necessaria. Da tre anni a questa parte stiamo assistendo a situazioni spiacevoli che nulla hanno a che vedere con un’ambiziosa programmazione sportiva. Le due retrocessioni gridano vendetta, visto che avevamo atteso 25 anni il sogno serie A salvo poi ritrovarci a giocare i derby con Cavese e Casertana. E non c’è alibi sportivo o arbitrale che tenga quando si perdono partite in continuazione presentandosi ai nastri di partenza con gente come Velthuis, Wlodarczyk, Gentile, Tello, Ghiglione, Stojanovic, Ikwuemesi, Stewart, Pasalidis e Pellegrino che hanno contribuito a spingere la Bersagliera verso il baratro. Iervolino si è incartato da solo e oggi sta pagando le conseguenze di una miriade di promesse fatte e non mantenute. Si prospettava una Salernitana in Europa, stabilmente in serie A, in grado di competere con le big e con infrastrutture all’avanguardia, settore giovanile top, dirigenti di caratura internazionale e un dialogo costante con la piazza, col territorio e con la stampa.
Nulla di tutto questo e ha ragione l’ex presidente Aliberti quando dice che Iervolino lascerà le macerie al suo eventuale successore. Perché questa Salernitana, tutt’altro che competitiva anche in terza serie, non ha niente: niente campi di allenamento, niente parco giocatori di spessore, un direttore sportivo che ha l’esonero scritto dietro la schiena da tempo, un allenatore licenziato a busta paga e un altro a fine carriera che certamente a giugno non proseguirà la sua avventura all’ombra dell’Arechi, una querelle continua con la politica locale, una tifoseria che progressivamente si è allontanata dagli spalti, tanti problemi nella comunicazione e un gruppo di calciatori composto da chi mette il muso o storce il naso se non viene gettato nella mischia. Insomma, un disastro sportivo senza precedenti. Aggiungiamo una riflessione. Sarà pur vero che Iervolino è il patron che ha investito il maggior numero di risorse economiche nella nostra storia. Ed è sotto gli occhi di tutti che i personaggi che lo hanno affiancato in questi quattro anni e mezzo gli abbiano fatto perdere entusiasmo dopo i buoni propositi iniziali. Milan, oggi presidente, si è defilato dopo aver prospettato programmi triennali e sessioni di mercato da capogiro. Sabatini, tanto osannato dalla piazza, ha appesantito le casse societarie con una serie di operazioni clamorosamente sbagliate e con Liverani per Inzaghi ciliegina sulla torta. De Sanctis ha investito 5 milioni per Bradaric, altrettanti per Sambia, Daniliuc e Bronn, lasciando partire Dragusin, Ranieri e Ruggeri che potevano costituire plusvalenze “alla Ederson” e presentandosi al secondo anno di A con Ikwuemesi-Stewart coppia d’attacco, Legowski in cabina di regia e Pirola (altri 8 milioni di euro) a guidare la difesa.
E chi vi scrive non ha mai avuto grossa fiducia né in Petrachi, né in Valentini .E se poi anche Breda, capitano di mille battaglie, perde la bussola e colleziona sconfitte c’è davvero poco da fare. Ma, fatta questa doverosa premessa, ricordiamoci sempre che nessuno ha incassato quanto la Salernitana, tra cessioni, paracadute, botteghino, premi di valorizzazione, diritti tv e marketing. E nessun imprenditore avrà la fortuna di Iervolino di prendere la Salernitana in A per appena 10 milioni, con introiti che spettavano a chi ci aveva riportato a San Siro e una rosa fatta di campioni che ci hanno salvato più dell’Instant Team di Sabatini. Non è un caso che molti tifosi di vecchia data, come il sottoscritto, siano pronti a tornare al fianco dei granata non appena si materializzerà il passaggio societario. Non è un caso che senza Lotito, Mezzaroma e Fabiani abbiamo rivisto quei campi sterrati che speravamo di aver messo nel dimenticatoio. Non è un caso che a difendere l’attuale proprietario siano rimasti in pochissimi e che, ancora una volta, potremmo dire di aver avuto ragione. Si ricordassero, costoro, che chi fa suonare un campanello d’allarme in largo anticipo a costo di risultare impopolare ama la Salernitana più di chi si mette le proverbiali fette di prosciutto davanti agli occhi dipingendo realtà inesistenti.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 08:05 La Città - Offerta per l'esterno argentino Llano
- 08:00 Salernitana, le ultime sul mercato in entrata
- 07:00 Lotito alla Reggina, con la nuova presidenza FIGC cambia la prospettiva sulla multiproprietà?
- 06:15 Google "Fonti preferite", aggiungi subito TuttoSalernitana e personalizza le tue notizie
- 06:00 Segui TuttoSalernitana.com sui social: Facebook, Instagram, Twitter, Telegram, YouTube e Tik Tok
- 00:00 Si riparte dalle certezze ma ora servono i rinforzi giusti
- 23:00 Salerno ha fame di calcio e accantona le critiche: "Attendiamo con fiducia, vogliamo la B"
- 22:30 Salernitana, concorrenza per un calciatore: i dettagli
- 22:00 Il consiglio di due grandi ex: "Noi amati perché incarnavamo i valori della gente. Servono anzitutto uomini"
- 21:30 Salernitana, la maglia ufficiale di De Boer in offerta per beneficenza
- 21:00 Esclusiva TSSalernitana, il ds prova ad anticipare la concorrenza per rinforzare la fascia destra
- 20:30 Mondo del tifo in fermento: ecco cosa accadrà domenica prossima a Salerno
- 20:00 Esclusiva TSSalernitana e mercato, aggiornamento su un calciatore
- 19:30 Ex granata - Rampulla racconta l'esperienza vissuta alla Salernitana con Ochoa
- 19:00 Primo pianoSantoro saluta il CCSC. Quella fondamentale opera di mediazione per il ritorno del cavalluccio
- 18:30 Sul web è "Ochoa-mania": centinaia di messaggi d'affetto da parte dei tifosi granata
- 18:00 MercatoSalernitana, le ultime sul mercato: priorità a portiere e difensore
- 17:30 Salernitana e ritiro, a breve attesa una comunicazione ufficiale: le ultime
- 17:00 Salernitana, il centrocampo sarà il cantiere principale del mercato
- 16:30 Salernitana, serve il colpo sulla trequarti. Tra sogni e idee: le ultime
- 16:00 Salernitana, corsie da rifare: due calciatori in cima alla lista dei desideri
- 15:30 CCSC, Riccardo Santoro lascia la carica di presidente. Stima e affetto da parte dei club associati
- 15:00 Salernitana, il mercato passa anche dalle uscite: previste molte cessioni
- 14:30 Lotito, ci siamo: pronto a prendere la Reggina, porterà un altro ex Salernitana come ds?
- 14:00 Salernitana, si valuta il futuro di un calciatore: ultima parola allo staff tecnico
- 13:30 Salernitana, strade in salita per due attaccanti
- 13:00 Salernitana, si riparte da una certezza tattica: dubbi su alcuni interpreti
- 12:30 Avversari Salernitana: il Bari si rinforza con un dirigente top
- 12:00 Salernitana, non solo Lescano e Ferrari: serve un altro attaccante di alto livello
- 11:30 Ex granata ai Mondiali - Doppia gioia per Hrustic, delusione Bronn, ora Cabral per la storia
- 11:00 Salernitana, il Gubbio mette nel mirino un esterno
- 10:30 Corriere dello Sport: "Fretta Salernitana, subito i due portieri"
- 10:00 Salernitana, derby di mercato per un esterno svincolato
- 09:30 Serie C, la situazione delle panchine: ancora dubbi per le big del Girone C
- 09:00 Salernitana, sprint sulla destra: piace un esterno duttile
- 08:30 La Città - Grandi manovre per Capuano
- 08:00 MercatoSalernitana, le ultime sul mercato in entrata e in uscita
- 07:00 Lodevole e originale iniziativa dei tifosi granata
- 00:01 Un mercato da promozione diretta, Iervolino questa volta non deve sbagliare
- 23:00 MercatoSalernitana, offerta per un calciatore: no secco della dirigenza, i dettagli
- 22:30 Comunicato ufficiale della Salernitana
- 22:00 MercatoDa predestinato a oggetto misterioso: valutazioni su un calciatore, i dettagli
- 21:30 Esclusiva TSSalernitana, ecco le nuove idee per il centrocampo
- 21:00 Esclusiva TSSalernitana, un colpo per la difesa già in cassaforte? Ecco l'ipotesi
- 20:30 Patierno-Avellino, rischio lungo braccio di ferro. Salernitana alla finestra
- 19:30 Esclusiva TSSalernitana e difesa: Faggiano valuta più piste, nuovi nomi tra i profili seguiti
- 19:00 3-5-2, centrocampo dinamico e squadra da battaglia: nasce la Salernitana di Cosmi
- 18:30 Curiosità: dal campo alla panchina? Possibile nuova avventura per un ex granata
- 18:00 La Salernitana invia una lettera all'amministrazione comunale, ecco perchè...
- 17:30 Salernitana, un obiettivo di mercato apre al Pescara: "Se mi chiamano sono pronto..."
- 17:00 Ochoa, notte da leggenda all’Azteca: anche gli ex compagni della Salernitana lo celebrano
- 16:30 Salernitana, serve un bomber a prescindere da Lescano. E Cosmi "studia" Molina
- 16:00 Salernitana, l'obiettivo è avere una squadra quasi al completo per il ritiro
- 15:30 Salernitana e calciomercato: e se ci fosse un ritorno?
- 15:00 Salernitana e mercato, le due priorità principali in cima alla lista
- 14:30 Salernitana, le ultime sul mercato in entrata
- 14:00 Salernitana, Llano il nome giusto per rinforzare le fasce. E Novella attende solo un segnale...
- 13:30 Salernitana, aggiornamento sul mercato in uscita
- 13:00 Salernitana, linea verde ma senza rinunciare all'esperienza
- 12:30 Salernitana, si valuta anche un esterno già adocchiato la scorsa estate
