ESCLUSIVA TS- Casasola: "Chiedo scusa ai tifosi, mi piacerebbe tornare"

10.04.2020 23:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
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ESCLUSIVA TS- Casasola: "Chiedo scusa ai tifosi, mi piacerebbe tornare"

Intercettato telefonicamente in esclusiva dalla redazione di TuttoSalernitana, l'ex difensore granata Tiago Casasola ha colto l'occasione per lanciare un messaggio distensivo alla tifoseria che, come noto, lo ha duramente contestato non solo dopo la partita persa in casa con il Cosenza (quando rifiutò il confronto con gli ultras beccando il riprovero della dirigenza e dei compagni), ma anche in estate quando tornò alla Lazio appena una settimana dopo l'inizio del ritiro di San Gregorio. Ecco le sue parole:

Anzitutto come sta vivendo questo periodo così complesso?

“Lo staff del Cosenza ci ha dato un programma da seguire e ci alleniamo tutti i giorni, mi tengo in forma e sono tranquillo anche psicologicamente perché sono riuscito a venire a Parma con mia moglie e ci facciamo compagnia in questi giorni difficili”.

Cosa è successo in estate con la Salernitana?

“Sono molto sincero e non voglio creare nessuna polemica. E’ stata una scelta mia e della società, sembrava la cosa migliore da fare in quel momento. Sono rientrato alla Lazio, ma purtroppo sono rimasto fermo sei mesi pur allenandomi in modo regolare con la prima squadra. Non ho avuto minuti di gioco, un qualcosa di vitale per un calciatore. Fu una decisione in comune, sono cose che succedono. Ora sono contento di essere rientrato e di aver sposato la causa Cosenza”.

Le piacerebbe tornare in futuro?

“In questo momento la mia testa è a Cosenza, il mio obiettivo è più importante è centrare la salvezza con i rossoblu. Equivarrebbe alla vittoria di un campionato. A Salerno sono stato bene e non posso negarlo, perché escludere un ritorno in futuro? Mi farebbe piacere, ma ne parleremo eventualmente alla fine di questo campionato”.

Teme che il rapporto con il pubblico si sia incrinato?

“Colgo l’occasione per chiedere scusa ai tifosi. Dopo la partita col Cosenza ho avuto una reazione non da me, eravamo reduci da una sconfitta pesante e mi sono lasciato andare per la rabbia e per la frustrazione. Volevamo vincere a tutti i costi e chiudere la maledetta stagione senza i playout, purtroppo non è andata così. Ho sbagliato e mi sono pentito, con la piazza ci sono sempre stati buoni rapporti e i tifosi della Salernitana continuano a scrivermi. Non voglio macchiare il mio rapporto con loro”.

Le fa onore essere sceso in campo a pochi giorni dalla scomparsa del papà...

“Per dimostrare quanto ci tenevo alla causa e alla città ho deciso di scendere in campo 10 giorni dopo la morte di mio padre, l’ho fatto per difendere i colori e la squadra. Credo sia un segnale di attaccamento alla maglia e sono contento che mi sia stato riconosciuto”.