Le partite come i derby e gli scontri diretti si vincono nei dettagli e spesso nei duelli individuali. La Salernitana sa bene che contro la Casertana servirà attenzione massima, perché gli avversari hanno qualità e fisicità nei punti chiave del campo. Uno dei pericoli maggiori è l’esterno destro Oukhadda, tra i calciatori più rappresentativi dei falchetti. Spinta, corsa e capacità di creare superiorità numerica, il suo duello con Villa può indirizzare la partita.

Se la Salernitana riuscirà a limitarne le discese, avrà tolto una delle principali fonti di gioco laterale agli avversari. Ma è in mezzo al campo che la sfida rischia di diventare una battaglia. Ci si aspetta una reazione da Galo Capomaggio, chiamato a dettare i tempi e ad alzare il livello dopo una prova opaca contro il Catania.

L’eventuale assenza di Emmanuel Gyabuaa (che è comunque tra i convocati ma potrebbe partire dalla panchina) toglierebbe corsa e interdizione, elementi fondamentali per equilibrare il confronto. Dall’altra parte infatti non mancano muscoli e intensità: Coli Saco, l’ex Girelli e il capitano Federico Proia sono giocatori strutturati, abituati al contatto e alle partite sporche.Sarà una sfida fisica, di ritmo e seconde palle e proprio lì potrebbe emergere la squadra capace di portarsi a casa il bottino pieno.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 18:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023