“E’ vero che dobbiamo lavorare in questi due mesi per arrivare ai playoff nella miglior condizione possibile, ma ci sono ancora 9 partite e vogliamo vincere il più possibile, sia per consolidare il terzo posto e sia per offrire alla tifoseria un gioco migliore”. Parole e musica di Serse Cosmi, allenatore che ha esordito sulla panchina granata con uno 0-0 contro la corazzata Catania meritando un plauso sia per aver corretto tatticamente la squadra durante l’intervallo, sia per aver chiuso il match in attacco e con 2-3 situazioni interessanti per portarsi in vantaggio.

Ma il compito principale del mister dovrà essere anzitutto rivitalizzare psicologicamente calciatori che stanno vivendo, per tanti motivi, una inattesa involuzione. Donnarumma e Matino hanno già tratto vantaggio dal suo arrivo: il portiere ha collezionato il decimo clean sheet stagionale, il centrale difensivo è stato il migliore in campo in assoluto.

Discreto anche l’approccio di Anastasio e Quirini, due calciatori che erano finiti ormai ai margini della formazione titolare con Raffaele. Tra chi ha tutto per fare ancora la differenza c’è Luca Villa, eccellente nella prima parte del girone d’andata (con sei assist e un gol preziosissimo a Cosenza) prima di un calo dovuto anche al brutto incidente rimediato contro il Crotone. Uno scontro di gioco che gli fece perdere i sensi per qualche secondo in un Arechi ammutolito per la paura e tra le lacrime dei compagni di squadra.

Sarà perché gli avversari hanno iniziato a studiarlo, sarà perché non ha mai potuto rifiatare non avendo un alter ego con le medesime caratteristiche, ma l’ex Padova da qualche settimana non è più il pendolino che Salerno aveva ammirato e applaudito, indicandolo come uno dei pochi elementi della rosa che potrebbe far bene anche in caso di salto di categoria. Il gol col Sorrento aveva il sapore di rinascita, prima di un ulteriore calo e di qualche insufficienza in pagella confermata anche nella sfida col Catania, nella quale ha sofferto molto la bravura di Casasola.

La rete annullata per fuorigioco non cancella però una giocata splendida, conferma del fatto che Villa abbia doti tecniche extralusso per la C. E così, anche a Caserta, dovrebbe scendere in campo dal primo minuto con l’obiettivo di bissare l’assist fatto all’andata all’amico e collega Liguori e per ripagare la fiducia di una società che, probabilmente, in estate potrebbe già ragionare in ottica rinnovo.

Quanto al resto della formazione, sono attese novità in quasi tutti i reparti. Il terzetto difensivo Arena-Matino-Berra ha funzionato bene e rappresenta la certezza, in mediana invece De Boer o Tascone potrebbero rimpiazzare un Capomaggio deludente. A destra Quirini scalpita e non è da escludere che possa soffiare il posto a Longobardi, mentre in avanti Antonucci e Ferraris sembrano in vantaggio su Achik e Molina. E, finalmente, potrebbe scoccare in corso d’opera anche l’ora di un Cabianca pienamente ristabilitosi dopo due lesioni muscolari. Out Inglese e Carriero. Entrambi mettono nel mirino la trasferta di Crotone.

Sezione: News / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 17:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024