Grande esperto di mercato, molto apprezzato  specialmente per i suoi trascorsi a Cava e Castellammare, conoscitore di giovani talenti a livello nazionale e, in passato, sempre pronto a dare una mano alla Salernitana come testimonia la trattativa Dionisi nel 2010. Vito Giordano è intervenuto durante la trasmissione "SeiGranata organizzata dalla redazione di TuttoSalernitana e in onda ogni martedì alle 19:30 su SeiTv. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni:

Direttore, che grande vittoria ad Ascoli...

"E' vero, è stata una gran bella Salernitana a cospetto di un avversario che si era ben comportato contro tutte le grandi. La squadra, trascinata da un ottimo Tutino, è riuscita a chiudere la partita in 20 minuti senza mai rischiare nulla. Bravo Castori, ma non è una novità. E' vero che calciatori di qualità come Cicerelli stanno giocando di meno e tutti vorremmo vederli in campo con continuità, ma non è affatto semplice stravolgere un sistema che sta funzionando. Con Gondo in avanti vediamo anche una maggiore manovra palla a terra e più soluzioni rispetto al recente passato. Sono molto fiducioso per il futuro, ci fosse stato il pubblico le possibilità di promozione diretta sarebbero aumentate".

Che paura, però, per Patryck Dziczek...

"Non vi nascondo che mi sono anche commosso, il gesto di Di Tacchio e la vicinanza dei calciatori dell'Ascoli riconcilia con i veri valori dello sport. Sono orgoglioso di avere un capitano come Francesco, un ragazzo che veramente ha dato l'anima e ogni goccia di sudore per la Salernitana. Ovviamente adesso Patryck dovrà sottoporsi ad indagini più approfondite, ma non ci sono responsabilità di alcun genere: se ha avuto l'idoneità sportiva evidentemente erano state fornite tutte le garanzie, ora conta soltanto la salute dell'uomo e non la prospettiva del calciatore".

Ora trasferta di Reggio Emilia prima di ricevere la Spal per un match dal profumo di serie A...

"A Reggio ci sono tutte le carte in regola per fare bene. E' vero che hanno vinto con il Cittadella per 3-0, ma stiamo parlando di un avversario senza 2-3 titolari e tecnicamente alla portata della Salernitana. Considerando che non c'è l'ammazza-campionato come il Benevento dell'anno scorso, ritengo che i granata abbiano tutte le carte in regola per inserirsi alla grande in un discorso promozione diretta. Tutti parliamo della Spal che verrà all'Arechi, ringraziassero che non ci sarà il pubblico perchè la carica di 20mila persone avrebbe rappresentato il dodicesimo uomo. Sono loro che devono avere timore e rispetto per la Salernitana, vedo che le squadre che pareggiano a Salerno festeggiano come se avessero vinto".

Tutino diffidato, come si gestisce questa situazione a pochi giorni da un big match?

"Sicuramente ci saranno delle provocazioni in virtù di quanto accaduto all'andata, ma l'allenatore è esperto e sicuramente catechizzera' a dovere il fiore all'occhiello della rosa. Non possiamo permetterci di non avere Tutino contro la Spal, ma come fai a tenere fuori a Reggio un attaccante che ha dominato l'Ascoli quasi da solo? Tra l'altro è il primo a voler scendere in campo anche martedì prossimo per dare un dispiacere a Marino che, ad Empoli, non ha sfruttato in pieno le sue potenzialità. Secondo me partirà dal primo minuto: magari fa subito due gol e si può riposare nella ripresa, la classica staffetta con Djuric".

Che formazione si aspetta a Reggio?

"Ormai Castori ha trovato una sua quadratura con il 3-5-2. Come ho detto prima, a tutti piacerebbe avere in campo un talento come Cicerelli ma ora la Salernitana ha un equilibrio e toccare qualcosa farebbe danni. I tre difensori centrali sono di categoria anche superiore, gli esterni incarnano perfettamente la mentalità del mister, a centrocampo Capezzi sta crescendo tantissimo e il suo ritorno è stato sottovalutato. Squadra che vince non si cambia, poi in primavera e con una condizione fisica ideale per affrontare anche il gran caldo vedrete che gente rapida come Cicerelli, Anderson e Kiyine sarà gettata nella mischia".

Magari ci sarà anche Lombardi...

"Secondo me è meglio che si opera e che mette nel mirino la prossima stagione, ovviamente con la maglia della Salernitana. Non glielo auguro, ma una ulteriore ricaduta potrebbe comportare problemi seri anche sul piano psicologico. Invito la società a migliorare la comunicazione almeno sotto questi aspetti, non è possibile che i tifosi e la stampa non debbano sapere quali siano effettivamente le condizioni di questo ragazzo e i potenziali temi di recupero. La gente si distacca anche per queste cose, vorrebbe essere coinvolta 24 ore su 24 per quanto riguarda la vita sportiva del club. Già è difficile non poter sostenere dal vivo la Salernitana, almeno informateci. Altrimenti si diffondono notizie incontrollate e che possono essere false, si faccia chiarezza quantomeno rispetto agli infortuni".

Dei volti nuovi solo Jaroszynski ha dato un contributo importante. Questo cosa vuol dire?

"Semplicemente che Castori è stato bravissimo in estate a fungere quasi da operatore di mercato aggiunto imponendosi per gente come Belec, Gyomber, Capezzi, lo stesso Tutino che è arrivato anche in virtù dei rapporti storici tra il mister e Giuntoli. Anche Coulibaly è arrivato su sua indicazione, si vede che già sa come muoversi in campo a prescindere da prestazioni che sono state altalenanti. Castori sa bene che inserire un volto nuovo in un momento in cui tutto sta funzionando alla grande sarebbe pericoloso: cresceranno quotidianamente e daranno una mano nelle gare finali. Certo, io uno come Dionisi in attacco l'avrei sempre preso..."

Sezione: Esclusive TS / Data: Mer 24 febbraio 2021 alle 16:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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