Parte da Caserta il cammino playoff della Salernitana. La prima di otto finali, senza margine d’errore. Subito un derby, subito una prova di maturità contro una Casertana solida, forte tra le mura amiche ma non imbattibile. Il ricordo è ancora nitido: il 5 marzo scorso, al Pinto, finì male per i granata. Una sconfitta che pesa e che oggi diventa carburante. Anche perché all’andata, all’Arechi, era stata la Salernitana a vincere 2-1, dimostrando di poter colpire.  Il 10 maggio si giocherà in un clima rovente e senza tifosi granata al seguito, fermati per ragioni di ordine pubblico.

Un’assenza che pesa, ma che impone alla squadra di Serse Cosmi di tirare fuori carattere, identità, fame.  Non sarà una partita, sarà già una finale. La prima. E come tutte le finali, non si gioca: si vince.  Il ritorno del 13 maggio all’Arechi sarà un’altra battaglia, con il popolo granata pronto a fare la sua parte. Ma tutto passa da Caserta. Da quei novanta minuti che possono indirizzare un’intera stagione.  Otto passi separano la Salernitana dal traguardo. Il primo comincia adesso. E non si può sbagliare.

Sezione: News / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 18:30 / Fonte: salernonotizie
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024