Intervenuto ai microfoni di LiraTv, l'ex portiere della Salernitana Nicholas Caglioni ha riportato le seguenti dichiarazioni: "Il nostro era un gruppo di ferro fatto principalmente da uomini. Fu un’annata incredibile: senza stipendi sfiorammo la promozione in serie B, facendo qualcosa fuori dal normale. Eravamo un gruppo straordinario, ci sentivamo fratelli più che calciatori.

Non avevamo niente ma abbiamo quasi fatto la storia. Eravamo insuperabili, con il direttore Salerno siamo diventati fortissimi e insuperabili. Ce ne sono stati di momenti assurdi: penso a Cala e altri personaggi. Però eravamo spettacolari, mai ho trovato compagni di squadra così in vent’anni di carriera. A Salerno ho fatto i sei mesi più belli della mia carriera.

La finale col Verona? C’ho pianto, ero in Curva con i ragazzi perché squalificato. E’ stata la delusione più forte della mia carriera. Sono sette-otto anni che non seguo più il calcio. Prima c’erano altre motivazioni, ora è tutto diverso. Lo specchio di questo mondo è la nazionale che non va ai Mondiali. Sono cambiate tante cose, si guarda ad altro. La mia Salernitana avrebbe battuto questa attuale 5-0. Ai calciatori dico di ricordarsi di che maglia stanno indossando".

Sezione: News / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 13:30
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023