Se la Salernitana fatica a trovare continuità, uno dei tanti problemi resta la fase offensiva. I numeri non mentono e, nel momento decisivo della stagione, il rendimento dell’attacco è finito inevitabilmente sotto osservazione. In questo contesto, l’unica vera nota positiva è rappresentata dall'argentino Facundo Lescano.

L’attaccante, arrivato da poco più di due mesi, ha già messo a segno sette reti, diventando il punto di riferimento principale del reparto. Gol pesanti, spesso decisivi, che hanno permesso ai granata di restare agganciati alle zone alte della classifica. Attorno a lui, però, il contributo degli altri è stato limitato.

Tra difficoltà fisiche (di Inglese si sono perse le tracce), prestazioni altalenanti e poca incisività negli ultimi metri, il reparto non è riuscito a garantire quel supporto necessario per fare il salto di qualità. Il risultato è una squadra che crea poco e si affida quasi esclusivamente al suo bomber. Una dipendenza che, nel lungo periodo, può diventare un limite. Per questo, nel finale di stagione servirà un cambio di passo anche dagli altri interpreti perché senza alternative offensive, per la Salernitana tutto diventa più complicato.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 01 aprile 2026 alle 13:00
Autore: Lorenzo Portanova
vedi letture
Lorenzo Portanova
autore
Lorenzo Portanova
Caporedattore dal 2023