Guardando la classifica, la sfida tra la Salernitana e il Benevento di lunedì prossimo assume un sapore diverso da quello immaginato a inizio stagione. Avrebbe potuto essere uno scontro diretto per la promozione, una gara decisiva per il vertice. E invece racconta due percorsi opposti. Il Benevento è ormai a un passo dal ritorno in Serie B, mentre la Salernitana ha perso terreno già da mesi, uscendo dalla corsa al primo posto.

Una distanza che non nasce in una singola partita, ma che è il risultato di un rendimento altalenante, di occasioni mancate, di una continuità mai trovata e di un girone di ritorno negativo. Resta però una sfida dal grande fascino, sentita e importante, soprattutto per il finale di stagione dei granata perché, anche se non vale la promozione diretta per i granata, può dire molto sul futuro e sulle ambizioni nei playoff.

Era una data cerchiata in rosso quella del derby col Benevento, era prevedibile potesse essere una sfida decisiva per la promozione come lo fu nel 2015, quando all'Arechi accorsero più di 20 mila spettatori per trascinare la truppa di Menichini verso una vittoria che avrebbe lanciato i granata verso la promozione in cadetteria. Stavolta non sarà così, con la Salernitana che proverà semplicemente a mettere i bastoni tra le ruote dei sanniti perchè i punti pesano comunque anche per i granata, nella lotta al terzo posto.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 01 aprile 2026 alle 17:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
Caporedattore dal 2023