Valerio Antonini, presidente del Trapani, ha tenuto una conferenza stampa infuocata nel post partita di Trapani-Siracusa, annunciando una serie di iniziative legali e attaccando frontalmente il sistema federale calcistico e cestistico nazionale. Il punto di partenza è la richiesta di sospensione dei playout, comunicata ufficialmente alla Lega di Serie C: "Abbiamo ufficialmente chiesto la sospensione della disputa dei playout alla Lega di Serie C, visto che sono sospesi due pronunciamenti del Collegio del Coni. L'8 maggio ci sarà il pronunciamento definitivo della Corte Tributaria Trapanese e queste date sono fondamentali".

Al centro di tutto, secondo Antonini, vi è un errore di classificazione del debito delle società sportive trapanesi: "Da sette mesi, in maniera assolutamente impropria ed erronea, il debito delle due società è stato qualificato come IRPEF e IMSS. È oramai certificato che l'unico debito è relativo all'imposta sul valore aggiunto, che non è sanzionabile dal codice di giustizia sportiva. Questo lo sanno benissimo all'interno delle federazioni, ma si è fatto di tutto l'erba un fascio con l'intento oramai palese di escludermi dallo sport professionistico nazionale".

Quanto al futuro della società, Antonini ha lanciato un messaggio diretto ai tifosi: "Non molliamo di un centimetro. Sono convinto che il Trapani Calcio debba riavere almeno 13 punti dalle prossime sentenze e che la Federazione pallacanestro debba restituire il titolo di Serie A alla Trapani Shark senza se e senza ma. Se il risultato dell'8 maggio sarà quello che ci aspettiamo, annuncio ufficialmente che ricorreremo al TAR per la sospensione e l'annullamento del campionato di pallacanestro".

Sezione: News / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 12:30
Autore: Lorenzo Portanova
vedi letture
Lorenzo Portanova
autore
Lorenzo Portanova
Caporedattore dal 2023