C’è un prima e un dopo nell’andamento della Salernitana. Il punto di svolta coincide con l’arrivo di Serse Cosmi, capace di ridare energia a un gruppo che sembrava aver perso direzione e fiducia dopo un ottimo girone d'andata, il cambiamento non è stato solo tattico. L’allenatore umbro ha lavorato su assetto e soluzioni ovviamente, trovando nel tridente offensivo una chiave efficace per aumentare pericolosità e imprevedibilità ma il vero salto si è visto nell’atteggiamento.

La squadra è tornata a essere aggressiva, più presente dentro le partite, meno fragile nei momenti complicati. Le ultime vittorie raccontano proprio questo: una Salernitana capace di reagire, di restare viva anche dopo aver subito gol, di trovare risorse anche dalla panchina. Segnali che parlano di un gruppo ritrovato, più unito e consapevole e lo si può notare anche dalle parole dei diretti interessati.

Cosmi ha inciso anche nella gestione dei singoli. Ha dato spazio a tutti e a chi stava meglio, senza guardare troppo alle gerarchie iniziali e ha responsabilizzato tutti. Il risultato è una rosa coinvolta, dove anche le alternative diventano decisive. Restano difetti da limare, soprattutto nelle distrazioni difensive ma la sensazione è che la squadra abbia ritrovato una propria identità e nei playoff questo può fare la differenza perché oltre ai moduli e ai numeri, conta avere un’anima e oggi la Salernitana sembra averla ritrovata.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 12:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
Caporedattore dal 2023