Foggia-Salernitana deciderà non solo la graduatoria playoff ma anche la corsa ad evitare la retrocessione in serie D. Novanta minuti che si preannunciano roventi, con il club granata a caccia di una vittoria per prendersi il terzo posto e rinviare il suo primo appuntamento in campo direttamente al prossimo 10 maggio. Servirà vincere ma anche dare uno ‘schiaffo’ (sportivo s’intende) al Foggia, con l’acqua alla gola, ad un passo dal baratro. Per i satanelli nemmeno la vittoria basterebbe per evitare l’inferno, con il destino legato al risultato del Giugliano.

Precedente da brividi

Questo il racconto tratto da CalcioSalernitana: "Per il Foggia però, la Salernitana rievoca brutti ricordi. Nel campionato 1998-1999, all’Arechi, i granata di Delio Rossi, in un Arechi stracolmo, festeggiarono la promozione in serie A arrivata già nelle precedenti settimane. Il Foggia invece si giocava la salvezza. Finì 3-2 per la Salernitana, in una partita aperta dal gol di Franceschini. Nella ripresa, Breda segnò il raddoppio da calcio di punizione. Poi, Chianese accorciò le distanze per i dauni. In seguito, De Cesare mise la firma sul terzo gol salernitano grazie a un pallonetto. Fu poi Vukoja del Foggia a chiudere le marcature, portando la sfida sul definitivo 3-2. Furono sorrisi per i granata, lacrime amare per i rossoblu, all’inferno della C1.

Sezione: Pillole di Storia / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 20:30
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024