Proprio quando sembrava tornato il sereno, ecco che in casa Salernitana scoppia di nuovo la crisi. La pesante battuta d’arresto dei campani in casa del Potenza ha messo in mostra nuovamente le lacune di un organico mal assortito in estate, non adeguatamente rinforzato a gennaio e che, da dicembre in poi, ha viaggiato a una media punti da metà classifica. Nulla è cambiato con il cambio di guida tecnica, visto che con Cosmi i granata continuano a palesare gli stessi limiti che avevano contraddistinto la gestione Raffaele. La squadra subisce tanti gol, costruisce pochissimo in avanti, ha un centrocampo lento e compassato e tanti calciatori stanno vivendo una involuzione clamorosa.

Donnarumma, criticatissimo dai tifosi, non sta fornendo adeguate garanzie alla retroguardia. Capomaggio viene considerato un titolare inamovibile pur avendo collezionato 4 in pagella, Ferrari è a secco addirittura da dicembre, Villa è lontano parente dell’esterno propositivo ammirato fino a novembre e gli acquisti fatti in inverno non hanno dato alcun apporto alla causa fatta eccezione per Gyabuaa (che nelle ultime due gare è rimasto in panchina a favore del baby Di Vico) e per un Lescano spesso anonimo nell’arco dei 90 minuti, ma comunque a segno ben 7 volte in meno di due mesi.

Se a quest’analisi aggiungiamo che Ferraris continua a non giocare, che Cosmi ha comunque riproposto il modulo adottato dal suo predecessore e che il secondo posto si è allontanato irrimediabilmente è lecito rivalutare il lavoro di Raffaele e rendersi conto che, col materiale umano a disposizione, era stata un’impresa sportiva ritrovarsi in vetta per tre mesi. Il vulcanico trainer granata, però, è apprezzato dalla tifoseria per la schiettezza che mostra in conferenza stampa. Quanto detto nel post Potenza non lascia spazio a interpretazioni:

“Facile dire “Siamo la Salernitana”: se poi facciamo queste partite di m… restano solo parole. Già nei giorni precedenti avevo visto cose che non mi piacevano, purtroppo è una squadra che non è abituata a vincere. La colpa non è degli allenatori, è evidente manchi qualcosa. In questo modo ai playoff usciamo al primo turno, mi porto addosso il peso di un’umiliazione che la nostra tifoseria non meritava”. 

Sezione: News / Data: Lun 30 marzo 2026 alle 15:30 / Fonte: Luca Esposito per TMW
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024