Una serata per non dimenticare: tante emozioni ieri sera a Castel San Giorgio, nell’evento dedicato al ricordo di un grande presidente tifoso della Salernitana, Peppino Soglia. A 35 anni da quella storica promozione del ’90, vecchie glorie e protagonisti dell’epoca si sono ritrovati a Villa Soglia per fare un tuffo nel passato nel segno di Peppino Soglia.

«Ci ha lasciato tanti insegnamenti – dice il figlio Gerardo -, l’amore per la Salernitana, per la famiglia, i valori che ha sempre professato e poi il suo motto “Uniti si vince”, che ricorderò sempre». «Presidenti come Soglia – dice Enrico Fedele, direttore sportivo dell’epoca – non ce ne sono più, così come il calcio passionale, quello della competenza, degli agricoltori che sanno come coltivare i pomodori non c’è più. In quell’anno noi facemmo una rivoluzione, il presidente Soglia non mi suggerì mai alcun acquisto».

Durante la serata è stato emozionante vedere tante vecchie glorie granata con le lacrime agli occhi quando hanno intonato quel "Vattene Amore" che è stata colonna sonora di una delle promozioni più belle della storia della Salernitana. Persone che hanno mantenuto un legame speciale con la città e che sono ancora profondamente innamorate della Bersagliera.

Sezione: Pillole di Storia / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 22:30 / Fonte: liratv
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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