Novanta minuti, forse di più, in cui ogni dettaglio tattico potrà diventare decisivo. Brescia-Salernitana sarà una partita molto diversa rispetto all’andata dell’Arechi, soprattutto per ritmo, pressione e gestione degli spazi. Davanti al proprio pubblico il Brescia proverà inevitabilmente a essere ancora più aggressivo, la squadra di Eugenio Corini potrebbe alzare il baricentro sin dai primi minuti, aumentando intensità e pressione per mettere in difficoltà l’uscita palla della Salernitana.

La Salernitana invece dovrà essere intelligente, difendere troppo bassi per lunghi tratti potrebbe diventare pericoloso ma allo stesso tempo sarà fondamentale non concedere transizioni pulite ai lombardi. Molto dipenderà dalla gestione del centrocampo. I centrocampisti avranno il compito di dare equilibrio e tempi di gioco, provando a rallentare la pressione del Brescia quando servirà e verticalizzare rapidamente appena si apriranno spazi.

Occhio poi alle corsie esterne. A destra potrebbe esserci Gianluca Longobardi, che potrebbe diventare fondamentale nelle ripartenze mentre a sinistra Villa dovrà garantire equilibrio nelle due fasi (Clicca Qui per le probabili formazioni). E poi ci sarà la gestione degli episodi: calci piazzati, seconde palle e momenti emotivi potrebbero pesare enormemente in una semifinale così equilibrata. La sensazione è che la Salernitana dovrà giocare una partita lucida e paziente perché al Rigamonti servirà capire perfettamente quando soffrire e quando provare a colpire.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 27 maggio 2026 alle 18:00
Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023