Fino a qualche mese fa la Salernitana guardava tutti dall’alto. Primo posto, entusiasmo, solidità e la sensazione di avere il controllo del campionato. Oggi lo scenario è completamente cambiato, i granata sono costretti a inseguire, con il Benevento scappato via e il Catania che ha messo la freccia. Il crollo del girone di ritorno ha riscritto la classifica e, soprattutto, le gerarchie mentali.

Da squadra da battere a squadra che deve reagire. È un passaggio sottile ma pesantissimo, quando sei davanti gestisci pressione e aspettative, quando insegui sei obbligato a rischiare qualcosa in più. La Salernitana ha perso terreno nei momenti chiave, smarrendo quella ferocia che l’aveva resa dominante nella prima parte di stagione.

Gli avversari hanno accorciato, qualcuno ha sorpassato, e ora ogni partita pesa doppio. L’arrivo di Serse Cosmi segna l’inizio di una nuova fase. Non più amministrare ma rincorrere. Non più difendere un primato, ma ricostruire una convinzione. Da capolista a inseguitrice, la classifica racconta questo e ora tocca al campo decidere se sarà solo una parentesi o l’inizio di un nuovo assalto.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 27 febbraio 2026 alle 15:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
Caporedattore dal 2023