Se c’è una lezione che la storia recente della Serie C insegna, è che per vincere non bastano le idee: servono i calciatori. E non giocatori qualsiasi, ma profili di assoluto spessore, in grado di reggere la pressione di una piazza esigente come Salerno e di fare la differenza nei momenti chiave della stagione.

A fronte dell'amore incondizionato della tifoseria, la società è ora chiamata a compiere uno sforzo economico importante. Per puntare al vertice, la Salernitana non può prescindere da investimenti pesanti in ogni reparto chiave. Il pacchetto arretrato necessita di interventi urgenti e qualitativamente indiscutibili. Non si può prescindere dall'arrivo di due difensori centrali di assoluto spessore. Proprio per questo riteniamo che un sacrificio per Capuano sarebbe necessario: non sarà giovanissimo, ma sposta gli equilibri.

Le ragioni sono sotto gli occhi di tutti. Le prestazioni a corrente alternata di Anastasio non offrono ancora le necessarie garanzie di continuità. E la partenza ormai assai probabile di Arena priva il reparto di una pedina importante, che va sostituita con un profilo di pari se non superiore valore, pronto a guidare la retroguardia con personalità.

In mezzo al campo si preannuncia una vera e propria rivoluzione. La scelta societaria di mettere fortemente in discussione elementi del calibro di Varone, Carriero, Gyabuaa e Capomaggio impone una ricostruzione radicale. Anche il giovane Di Vico, elogiato pubblicamente da Cosmi un paio di mesi fa, sembra destinato ad andare altrove con la formula del prestito per garantirsi maggiore minutaggio.

In questo scenario, servono almeno due grandi centrocampisti di livello assoluto per la categoria. Con tutto il rispetto per l'ottimo rendimento offerto da Tascone (reduce da playoff di altissimo livello), non può essere lui a farsi carico della transizione e a garantire il salto di qualità definitivo a un reparto che necessita di fosforo, muscoli e gol. Per vicnere le partite serve un centrocampo dominante, e per averlo bisogna investire.

Infine, il capitolo più delicato e decisivo: il reparto offensivo. Le idee verdi e i giovani di prospettiva sono risorse preziose, ma per vincere i campionati serve il killer instinct. La Salernitana ha assoluto bisogno di un grande bomber, un centravanti di peso che garantisca la doppia cifra e che sappia capitalizzare il gioco della squadra. Un nome che sposti gli equilibri del girone e che tolga pressione ai compagni di reparto più giovani.

Il tempo dei sondaggi e delle scommesse a basso costo deve lasciare spazio ai fatti. Se l'obiettivo è tornare grandi subito, la proprietà deve rispondere presente sul mercato, assicurando a mister Cosmi la spina dorsale di una squadra vincente.

Sulla necessità di non fare un mercato al risparmio ci siamo  soffermati ieri. Per leggere l'articolo CLICCARE QUI

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 18:00
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024