La Salernitana è ancora in attesa di definire le figure chiave del nuovo progetto tecnico, a partire dal direttore sportivo e dall’allenatore che dovranno guidare la ripartenza granata, ma le riflessioni sul mercato sono già entrate nel vivo perché il tempo per costruire una squadra competitiva non è infinito. Il lavoro della società procede sottotraccia e uno dei reparti destinati a subire i maggiori cambiamenti è il centrocampo. Le possibili partenze di Gyabuaa e Varone aprono infatti scenari nuovi e spingono il club a valutare giocatori in grado di garantire qualità, personalità ed esperienza.

Tra i nomi seguiti nelle ultime ore c’è quello di Alessandro Mallamo, centrocampista classe 1999 cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta e reduce dall’esperienza con la maglia dell'Union Brescia, con cui ha disputato l’ultima stagione dopo essere arrivato in prestito dal Sudtirol. L’accordo tra le due società prevedeva un obbligo di riscatto legato a determinate condizioni che non si sono concretizzate e il calciatore farà quindi ritorno al club altoatesino, almeno in questa fase del mercato.

Il suo futuro resta però aperto perché il Brescia ha manifestato l’intenzione di provare a trattenerlo e sta valutando la possibilità di raggiungere una nuova intesa con il Sudtirol per acquisirne il cartellino a titolo definitivo. Un aspetto che conferma la considerazione maturata nei confronti di un giocatore che, nonostante abbia ancora margini di crescita, ha già accumulato una buona esperienza tra i professionisti. Una figura importante nella vicenda sarà Matteo Lovisa, prossimo direttore sportivo del Sudtirol dopo l’ottimo lavoro svolto alla Juve Stabia. Sarà lui a valutare le eventuali proposte e a confrontarsi con il centrocampista per capire quale sarà la soluzione migliore per il futuro. La Salernitana osserva con attenzione gli sviluppi della situazione perché ritiene Mallamo un profilo adatto alle esigenze della nuova squadra.

Il centrocampista abbina fisicità e qualità tecnica, ha buona visione di gioco e una duttilità che gli permette di essere utilizzato in più ruoli della linea mediana. Nel corso della carriera ha giocato da mezzala, da interno e all’occorrenza anche da trequartista, mettendo in mostra capacità di inserimento e attitudine ad accompagnare l’azione offensiva. La formazione nel vivaio dell’Atalanta rappresenta inoltre un elemento importante del suo percorso, considerando la qualità del lavoro svolto dal club bergamasco nella crescita di tanti giovani poi affermatisi nel calcio italiano. Per la Salernitana il prossimo mercato avrà un valore decisivo dopo una stagione che ha lasciato grande amarezza.

La costruzione della nuova rosa dovrà passare attraverso scelte attente, con l’obiettivo di trovare il giusto mix tra esperienza, qualità e giocatori in grado di garantire affidabilità fin da subito. Mallamo, per età e caratteristiche, rappresenta una soluzione che risponde a molti dei requisiti ricercati dalla società e per questo il suo nome resterà tra quelli seguiti con maggiore interesse nelle prossime settimane. Naturalmente ogni eventuale trattativa sarà legata alle decisioni dell’area tecnica e agli sviluppi dei contatti tra Sudtirol e Brescia, ma il centrocampo resta uno dei settori nei quali la Salernitana è chiamata a intervenire per costruire una squadra più competitiva e pronta a rilanciarsi nel prossimo campionato.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 18 giugno 2026 alle 07:00 / Fonte: La città
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024