E’ iniziata ufficialmente ieri mattina la nuova stagione della Salernitana. In attesa di partire per il ritiro di Cascia il prossimo 14 luglio, ecco che i calciatori si stanno ritrovando progressivamente in città per svolgere le visite mediche di rito per poi mettersi a disposizione dello staff tecnico capitanato dal riconfermato Serse Cosmi. Presso il centro polidiagnostico Check-Up si sono ritrovati il difensore Armando Anastasio, il centrocampista Mattia Tascone e il giovane Rocco Di Vico, accompagnati dal direttore sportivo Daniele Faggiano che, proprio in ritiro, potrebbe tenere la prima conferenza stampa dell’anno affiancato dall’amministratore delegato Umberto Pagano.

Nei prossimi giorni, alla spicciolata, arriveranno tutti gli altri, compresi i volti nuovi Galeotti e Llano e quegli atleti palesemente fuori dai piani tecnici soprattutto per motivi di natura economica. Tra questi anche Lovato e Ghiglione, i cui ingaggi pesano moltissimo sulle casse di una società che non ha nessuna intenzione di svenarsi e che lega i colpi più importanti alla capacità del ds di piazzare altrove tutti gli esuberi. Restano in lista di sbarco, infatti, molti dei protagonisti della passata stagione. Soprattutto quelli arrivati a gennaio e che non hanno entusiasmato né Raffaele, né Cosmi. Nella serata di ieri, intanto, è stato definito il trasferimento di Molina al Trento. Successivamente si approfondirà il discorso con la Reggiana per Quirini e Varone, mentre Berra è corteggiato dal Ravenna. Si cercano acquirenti per Capomaggio (al momento non risultano sondaggi concreti del Catania), Gyabuaa, Carriero (che però Cosmi potrebbe valutare in ritiro, del resto stiamo parlando di un giocatore che ha fatto bene anche in categorie superiori), Longobardi e Iervolino, il cui addio stavolta potrebbe essere a titolo definitivo dopo anni in C con la formula del prestito. Punto interrogativo su Arena e Di Vico, proposto all’Audace Cerignola.

Lescano dovrà invece convincere l’allenatore a puntare ancora su di lui dopo una parte finale di campionato non in linea con le indiscutibili qualità. In entrata la sensazione è che si stia lavorando sotto traccia per evitare giochi al rialzo e aste alle quali la Salernitana non parteciperebbe. La strategia è chiara: chiudere con un difensore centrale, un esterno sinistro e un centrocampista entro il 14 luglio, cedere il più possibile e poi riservarsi i 2-3 colpi importanti nel mese di gennaio. In difesa non ci sono grosse novità. Celli tratta su base biennale, l’operazione Capuano al momento è in stand by e non si registrano passi in avanti, Heinz aspetta una chiamata dalla B e il Cosenza spara alto per Caporale. Cagnano dell’Avellino è altro tassello che Faggiano vorrebbe aggiungere all’organico, ma l’agente ha preso tempo sperando in una chiamata dalla cadetteria. Novella e Tosto sembrano invece sfumati definitivamente dopo i passi concreti mossi a metà giugno.

In mediana il club smentisce in via ufficiosa ogni interesse per lo svincolato Vallocchia, mentre non si è andati oltre lo scambio di informazioni per Mamadou Coulibaly (che tornerebbe volentieri) e Awua. La Cavese è disposta a cederlo, ma non accetterà contropartite tecniche. Acampora e Ricci metterebbero Salerno in cima alla lista delle preferenze se arrivasse una chiamata, Mallamo è il vero pallino di Cosmi ma il Brescia è pronto a rilanciare. In avanti, con Achik e Ferrari che viaggiano verso la riconferma, servirebbero un bomber di spessore, un fantasista e un esterno in grado di saltare l’uomo. Sempre meno probabile il ritorno di Ferraris, la Salernitana nega l’interesse per Parigi, occhio a Patierno che potrebbe essere il classico colpo di fine mercato. Gomez costa meno rispetto a sei mesi fa, ma Longo lo riabbraccerebbe volentieri a Catania. Nessun affondo col Sorrento per Sabbatani, riscattato da poco dai costieri per una cifra pari a 50mila euro.

Infine un retroscena: ci sarebbe stato davvero un tentativo per Lorenzo Insigne, una chiacchierata tra la società e il trequartista napoletano. Tutto sfumato perché non c’è stata intesa sulla durata del contratto: i granata avrebbero proposto un annuale con rinnovo legato al numero di presenze e al salto di categoria.

Sezione: Mercato / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 07:00 / Fonte: La Città
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024