Se i granata hanno in parte dilapidato i 70 minuti migliori del campionato è anche perchè Cosmi ci ha messo del suo. La Salernitana è performante e – a tratti – bella da vedere quando prova a fare la partita. Viceversa, se si abbassa e si limita a difendere, ecco che soffre tremendamente contro tutti e ogni cross dalle fasce diventa un potenziale pericolo per Donnarumma. Proprio per questo non si spiega la scelta di togliere Ferraris – un trequartista – e inserire Carriero rinunciando totalmente ad attaccare proprio quando i falchetti lasciavano spazi da sfruttare per calare il poker.

Lecito chiedersi anche come mai nelle ultime settimane sia uscito dai radar un centrocampista di interdizione come Gyabuaa che ha fatto la differenza quando chiamato in causa salvo poi passare da titolare inamovibile a riserva di lusso. L’alibi della condizione fisica non regge, visto che ieri Cosmi ha gettato nella mischia anche quell’Inglese che, da dicembre in poi, aveva collezionato appena 11 minuti a causa di un infortunio.

Insomma, luci e ombre che danno speranza a un avversario che, all’Arechi, potrebbe schierare dall’inizio Kallon e Proia che hanno cambiato volto alla gara impattando in modo determinante. E la Salernitana? Qualche novità di formazione potrebbe esserci, con Matino di nuovo titolare in luogo di Berra e Achik e Antonucci che reclamano spazio

Sezione: News / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 19:30 / Fonte: Luca Esposito per TMW
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Gaetano Ferraiuolo
autore
Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024