Alta tensione in casa Salernitana. La contestazione civile degli ultras e della tifoseria all'indirizzo della società e di Danilo Iervolino non ha lasciato indifferente il club che, in queste ore, potrebbe incontrare il direttore sportivo Danilo Faggiano per fare il punto della situazione e capire come muoversi fino alla fine di questa sessione invernale. Oggi il ds potrebbe confrontarsi col patron che, al netto delle smentite di rito, non ha certo messo a disposizione un budget particolarmente elevato . Tutt'altro. E quando mancano pochi giorni al derby col Sorrento, i granata sono ancora privi di un difensore centrale rapido, di due centrocampisti (uno di qualità, uno di quantità), di un esterno offensivo e di un bomber che possa garantire quei gol che mancano per lanciare il guanto di sfida a Catania e Benevento.

Di certo c'è che il club vuol vederci chiaro su alcune trattative che sembravano chiuse e che invece non sono mai state ufficializzate. Stando a quanto filtra, erano praticamente pronti i contratti di Chiricò e Cuppone che, però, per motivi diversi hanno declinato l'invito. Stesso discorso per Fischnaller, per il quale era arrivato il placet sia del proprietario, sia dell'amministratore delegato Pagano. Alla fine è stato ufficializzato dall'ambizioso Ravenna nel girone B. E mentre si fa strada l'ipotesi di una conferenza stampa post mercato da parte di Pagano proprio per dimostrare che budget e buona volontà non stanno mancando, ecco che Faggiano si sta divincolando tra difficoltà forse superiori alle sue aspettative. Nel reparto offensivo tutto si potrebbe decidere negli ultimi giorni. Il Crotone, contestato dagli ultras proprio come sta accadendo a Salerno, potrebbe decidere di togliere Gomez dal mercato sia su esplicita richiesta di mister Longo, sia per non acuire il malcontento popolare.

La Salernitana resta alla finestra e potrebbe rilanciare, magari mettendo sul tavolo una contropartita tecnica gradita ai pitagorici. Ferrari, cui rendimento è decisamente calato settimana dopo settimana, non è considerato incedibile e potrebbe essere una pedina di scambio interessante per arrivare a qualche calciatore gradito a Raffaele. Nel frattempo proseguono le interlocuzioni col Pescara, ben disposto a trattare la cessione a titolo definitivo di Merola. Vicino ai granata già durante la gestione Petrachi, l'attaccante ha saltato diverse partite per infortunio, ma sta recuperando e potrebbe essere un jolly prezioso sia nel 3-5-2, sia nel 4-2-3-1. Si parla di un contratto triennale, nei prossimi giorni atteso l'affondo definitivo. In mediana, invece, tutto fatto per Gyabuaa che oggi potrebbe arrivare a Salerno e mettersi a disposizione di Raffaele in vista del derby di domenica prossima. Avellino e Atalanta hanno trovato l'accordo per l'interruzione anticipata del prestito, un dialogo in cui è prevalso il buonsenso abbinato alla necessità di favorire il trasferimento del calciatore. La Salernitana lo accoglierà in prestito, ma in base alle presenze è previsto un obbligo di riscatto fissato a 400mila euro. In quel caso sarà a tutti gli effetti un calciatore granata fino a giugno del 2029.

Un investimento in prospettiva senza dubbio interessante. Considerando che Varone e Knezovic sono fuori dai giochi e che Capomaggio sarà utilizzato in difesa anche in altre occasioni, all'appello mancherebbe un altro centrocampista con caratteristiche offensive. Meazzi del Pescara è stato richiesto esplicitamente da Raffaele, ma non è un'operazione semplice ancor di più ora che c'è la concorrenza del Catania.

Con la Triestina si potrebbe riaprire la pista Gunduz, ma da una decina di giorni i contatti tra le società si sono decisamente raffreddati. Come esterno offensivo c'è sempre Canotto che attende una chiamata da Faggiano. Una settimana fa era pronto un biennale. Poi, come spesso accade, si è perso tempo prezioso, al punto che il gol segnato nello scorso turno di campionato ha aumentato il numero di squadre interessate. Nel reparto arretrato ci sono valutazioni in corso. Il rientro di Cabianca, previsto per la sfida interna con il Giugliano, l'adattabilità di Capomaggio e gli arrivi di Berra e Arena potrebbero spingere Faggiano a non intervenire in un reparto che però continua a palesare qualche lacuna.

Tra i pali, invece, Iannarilli resta nome cerchiato in rosso sul taccuino. In uscita, considerando il calo collettivo e un atteggiamento meno pugnace del gruppo rispetto al girone d'andata, non sono esclusi addii a sorpresa. La società ha parlato singolarmente con tanti calciatori per capire i motivi della metamorfosi, auspicando che resti intatto il rapporto tra lo staff tecnico e lo spogliatoio. Oltre Ferrari non sono considerati intoccabili Inglese (pur con l'enigma delle condizioni fisiche), Liguori e Ubani, mentre De Boer ha chiesto esplicitamente di restare fino a giugno nonostante le richieste insistenti del Brescia. 

Sezione: News / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 20:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Gaetano Ferraiuolo
autore
Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024
Print