"Ci sono pochi gli stadi che incidono davvero. Salerno fa la differenza. Dobbiamo rispettare il loro malumore, siamo tutti privilegiati a lavorare in un contesto del genere. Sta a noi riportarli dalla nostra parte con vittorie e atteggiamenti. La gente non è stupida e se si arrabbia vuol dire che ha visto cose che non vanno” il discorso di Cosmi molto apprezzato dalla torcida granata. Restano però delle note negative che rischiano di rovinare il lavoro che sta svolgendo lo staff tecnico.

Inutile dire che Capomaggio e Golemic abbiano complicato la vita ai compagni con atteggiamenti non in linea con la dedizione invocata dal mister. Si è passati repentinamente da una squadra fiacca, poco pugnace e arrendevole come quella di Caserta a un nervosismo ingiustificabile, ancor di più perché si tratta del capitano e del vice capitano e dunque di gente esperta che dovrebbe dare l’esempio. Il fallo di Capomaggio sul portiere, inutile e pericoloso, ha rischiato di compromettere un match che si era messo in discesa. Golemic, con la Salernitana sul 2-0 e in una zona di campo tutt’altro che pericolosa, falciava l’avversario da dietro scriteriatamente meritando il rosso diretto. Un danno ulteriore anche in vista del match di Crotone, nel quale mancheranno anche Arena, Inglese, Carriero e Anastasio.

Per una volta, però, si guardi il bicchiere mezzo pieno. Il gol di Lescano, l’abbraccio collettivo dopo le reti decisive, Donnarumma che ha l’umiltà di scusarsi per l’errore ed è il primo a esultare a fine gara, una difesa che ha concesso due soli tiri nello specchio della porta e 54 punti che costituiscono un bottino magro rispetto alle prime due della classe, ma che va oltre le reali potenzialità della rosa.

Sezione: News / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 21:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024