La solita Salernitana. Stavolta con un pizzico di cattiveria agonistica in più, ma con quei limiti che hanno contraddistinto una stagione sin qui molto deludente. Il 2-1 sul Latina, maturato nonostante la doppia inferiorità numerica, è stato caratterizzato da cuore e grinta proprio come chiedeva mister Cosmi, ma anche da tantissimi errori tecnici che hanno portato l’allenatore a definire la Bersagliera “un grande club, non una grande squadra. A Caserta hanno festeggiato moltissimo, ma non è che sia un’impresa batterci”. Insomma, nonostante il successo, il ritorno alla vittoria tra le mura amiche e la possibilità di credere ancora nel conseguimento del secondo posto se oggi il Catania non facesse risultato con la Casertana, viene difficile proiettarsi con fiducia agli spareggi promozione visto che non si denotano progressi. Anzi, l’atteggiamento di alcuni calciatori ha spinto la tifoseria a chiedere provvedimenti esemplari alla società. Ieri Capomaggio è stato espulso dopo pochi minuti per un intervento pericoloso e insensato ai danni del portiere avversario, ingenuità che potrebbe costare più di una giornata di squalifica.

Nella ripresa, in 10 contro 11 ma sul 2-0, Golemic ha rimediato un rosso diretto per un fallaccio a metà campo su un calciatore del Latina lasciando i compagni in 9. “Da gente d’esperienza sono cose che non mi aspetto e che non vanno bene” ha detto Cosmi in sala stampa, “Con l’inferiorità numerica siamo andati in difficoltà e dovevamo correre per due” ha aggiunto De Boer bacchettando implicitamente i compagni. Per fortuna della Salernitana il rientro ottimo di Cabianca e la quinta rete in un mese di Lescano hanno consentito di battere un Latina non pervenuto, in grossa difficoltà e che in doppia superiorità numerica ha segnato soltanto sugli sviluppi di un’azione confusa e forse viziata da un leggero fallo su Matino.

Sezione: News / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 15:30 / Fonte: Luca Esposito per TMW
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024