Che ci fosse il "rischio" di vedere una Salernitana meno prolifica in attacco dopo il passaggio da Ventura a Castori (due filosofie di gioco diametralmente opposte, ma egualmente rispettabili) era palese, del resto difficilmente Milan Djuric - che bomber non è mai stato - riuscirà a ripetere l'annata precedente con un atteggiamento tattico molto simile a quello dell'era Colantuono in cui si sacrificava maggiormente come "boa" ricevendo pochi palloni in area di rigore. E' chiaro, però, che l'arrivo di Tutino ha qualitativamente alzato il livello dell'attacco, per nulla scalfito dalla partenza della meteora Cerci. Si invoca da più parti l'acquisto, a gennaio, di un centravanti di categoria che possa farli rifiatare all'occorrenza garantendo, comunque, giocate e gol pesanti. In teoria in casa ci sarebbe già una prima soluzione e risponde al nome di Cedric Gondo. Nel girone di ritorno del campionato scorso, l'ex Rieti è stato uno dei migliori in assoluto: gol, assist, rigori ed espulsioni procurate, una crescita esponenziale giorno dopo giorno che lo rese insostituibile e partner ideale di Djuric. L'infortunio patito a inizio campionato e il rendimento di Tutino hanno chiaramente sovvertito le gerarchie, ma un Gondo fisicamente a posto e mentalmente carico può essere un valore aggiunto ora che si giocherà ogni tre giorni. Ci fidiamo di Castori e siamo certi lo getterà nella mischia con intelligenza e nel modo giusto. Magari già da martedì, chissà. Perchè il Gondo visto con Ventura può essere una sorta di rinforzo aggiunto. 

Sezione: News / Data: Dom 13 dicembre 2020 alle 16:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Print