Brutto episodio a fine gara, quando i giocatori stavano rientrando alle proprie auto. Un tifoso ha offeso il centrocampista della Salernitana Mattia Tascone, indicandolo come responsabile dell’azione che ha portato al gol del 2-1.

Sia chiaro: la critica fa parte del calcio. Si può discutere di una prestazione, di una giocata sbagliata o di un momento non brillante. Tascone, entrato al 70’ con la squadra in doppia inferiorità numerica, è stato spesso tra i migliori e, anche se nell’ultimo periodo il rendimento non è stato quello abituale, una cosa non gli si può rimproverare: impegno e attaccamento alla maglia non sono mai mancati.

La critica sportiva è legittima, ma c’è un limite che non dovrebbe mai essere superato: il rispetto della persona. Fuori dal campo non c’è più l’interprete della domenica, ma un uomo come tutti gli altri, che merita rispetto.

Non a caso l’ex Cerignola è sempre stato apprezzato da gran parte della tifoseria granata proprio per dedizione e spirito di sacrificio. Un episodio del genere, dunque, non rappresenta il pensiero del popolo granata. Proprio per questo è importante evitare situazioni simili e garantire maggiore attenzione quando i giocatori lasciano l’impianto, anche attraverso il lavoro degli addetti alla sicurezza.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 22:30
Autore: Luca Esposito / Twitter: @lucesp75
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Luca Esposito
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Luca Esposito
Direttore Responsabile dal 2017