Ancora una volta i tifosi della Salernitana hanno lasciato gli spalti amareggiati per una direzione arbitrale ritenuta non all'altezza della situazione. Del resto parliamo di un direttore di gara che, al quinto anno di C, non è ancora arrivato in B. Non capita tutti i giorni che una squadra che gioca in casa chiuda con due rossi diretti, un gol annullato (e per fortuna poi concesso dopo la revisione), un giallo a un calciatore per una perdita di tempo di 5 secondi,  8 minuti di recupero nella ripresa, la mancata espulsione di Porro e i dubbi sulla rete del 2-1 che poteva riaprire la partita.

Voto molto basso per il signor D'Eusanio di Faenza che, per esempio, inizialmente non aveva estratto nessun cartellino ai danni di Capomaggio al netto di un intervento oggettivamente imprudente e senza senso. Tuttavia fa storcere il naso la mancata ammonizione a Porro per un fallo netto su Capomaggio: il numero 3, che aveva già subito un giallo poco prima, è stato solo rimproverato verbalmente e Volpe ha pensato di sostituirlo all'intervallo pur essendo stato il migliore della sua squadra. 

Mancano diverse punizioni a favore della Salernitana e, come dicevamo, ci sono molti dubbi sul gol del Latina visto che Matino viene ostacolato da un avversario a centro area. Resta il fatto, però, che Golemic e Capomaggio siano ingiustificabili. Il capitano e il vice-capitano, tra l'altro. Cosmi in sala stampa ha mostrato perplessità per l'atteggiamento di gente esperta e che non può permettersi certe leggerezze, ma allo stesso tempo ha evitato di sparare sulla croce rossa. Ma sarebbe opportuno che la società prenda provvedimenti verso chi ha messo in grossa difficoltà una squadra già in crisi.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 23:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024