La stagione 2025/26 è appena terminata e già si comincia a lavorare per la prossima. Nonostante le voci relative ad eventuali cambi di proprietà, la società guidata da Danilo Iervolino è all’opera per garantire l’iscrizione al campionato di Serie C 2026/27, effettuando tutti adempimenti necessari. Innanzitutto, rispettando i criteri infrastrutturali, la Salernitana ha indicato come campo di gara l’Arechi. In attesa del completamento del nuovo Volpe (che si spera possa essere pronto per la stagione seguente e che potrebbe essere impiegato fino al 2029 in attesa del restyling dell’impianto di via Allende), le gare casalinghe dei granata si giocheranno ancora nel Principe degli Stadi. 

 Per quanto riguarda le scadenze da rispettare, alcune sono strettissime.  Entro domani, lunedì 1 giugno, il club deve depositare presso alla Covisoc copia della situazione patrimoniale intermedia (al 31 marzo 2026) e soprattutto “il prospetto contenente l’indicatore di Liquidità determinato sulla base delle risultanze della situazione patrimoniale intermedia al 31 marzo 2026, l’indicatore di Indebitamento e l’indicatore di Costo del Lavoro Allargato (calcolati secondo quanto previsto dall’art. 85 delle NOIF, devono essere sottoscritti dal legale rappresentante della società e dal revisore legale dei conti o dal presidente del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza o dal sindaco unico). 

La Commissione comunica entro l’11 giugno 2026 alla Segreteria Generale della FIGC l’esito delle verifiche e l’eventuale carenza finanziaria determinata in caso di mancato rispetto dell’indicatore di Liquidità nella misura minima di 0,8. Qualora l’indicatore di Indebitamento presenti un valore superiore al livello soglia della misura di 1,2 e/o l’indicatore di Costo del Lavoro Allargato presenti un valore superiore al livello soglia della misura di 0,7, l’importo necessario per ripianare l’eventuale carenza finanziaria determinata dall’indicatore di Liquidità sarà incrementato nella misura del 15%. Il Segretario Generale della FIGC, a sua volta, comunica alle società, entro il 12 giugno 2026, l’importo necessario per ripianare la carenza finanziaria”.

 Ma è la scadenza del 16 giugno quella più importante: entro quella data bisogna “depositare la documentazione di pagamento degli emolumenti e delle imposte ai tesserati e ai dipendenti fino alla mensilità di maggio, il pagamento dell’IVA fino ai primi tre trimestri del 2025, depositare copia del consuntivo semestrale e l’originale della garanzia a favore della Lega Pro da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione a prima richiesta dell’importo di euro 350.000”.  

Sezione: News / Data: Dom 31 maggio 2026 alle 17:30 / Fonte: liratv
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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