La Salernitana continua a lavorare alla riorganizzazione dell’area sportiva in vista della prossima stagione. Tra le priorità della proprietà c’è l’individuazione del dirigente al quale affidare la programmazione del nuovo corso granata. Nonostante un altro anno di contratto, la posizione del direttore sportivo Daniele Faggiano appare sempre più distante dalle prospettive future del club e le riflessioni avviate da Danilo Iervolino stanno coinvolgendo diversi profili. Nella giornata di ieri il primo nome riemerso è stato quello di Pasquale Foggia, attualmente sotto contratto con il Pescara. Una pista gradita alla proprietà granata che, tuttavia, presenta ostacoli non semplici da superare. Difficilmente, infatti, il presidente dei delfini Sebastiani sembra intenzionato a privarsi di una figura considerata strategica all’interno del progetto biancazzurro. Uno scenario che ha spinto il numero uno della Salernitana a proseguire le proprie valutazioni e ad approfondire altre candidature.

Tra quelle che raccolgono particolare considerazione figura Diego Foresti, dirigente di lungo corso e profondo conoscitore delle dinamiche della Serie C. L’ex uomo mercato del Catanzaro non è un nome nuovo nei pensieri della società. Già la scorsa estate, infatti, il suo profilo era stato oggetto di un sondaggio esplorativo da parte della proprietà. Un interesse che non ebbe sviluppi concreti ma che oggi torna prepotentemente d’attualità. Secondo le indiscrezioni raccolte, la Salernitana avrebbe riattivato i contatti con il dirigente lombardo per approfondirne disponibilità e prospettive, inserendolo nuovamente tra i profili attenzionati. Nelle scorse ore ci sarebbe stato anche un nuovo confronto tra le parti. Foresti era presente a Brescia e avrebbe avuto modo di incontrare il presidente Maurizio Milan. Un incontro non programmato ma nemmeno puramente casuale, nel corso del quale si sarebbe parlato delle prospettive future della Salernitana e delle idee per il rilancio del progetto sportivo. Un colloquio interlocutorio che non rappresenta una scelta già definita, ma che conferma come il dirigente lombardo sia tornato con forza tra i profili valutati dalla proprietà. Foresti rappresenta una figura che negli anni ha costruito la propria credibilità attraverso risultati, intuizioni e una profonda conoscenza della categoria.

Il biglietto da visita più importante resta il lavoro svolto a Catanzaro. In Calabria ha contribuito all’allestimento di una squadra che avrebbe poi conquistato la promozione in Serie B, portando in giallorosso calciatori del calibro di Martinelli, Brighenti, Biasci e Sounas, protagonisti di un ciclo vincente e punti di riferimento di una delle realtà più solide del meridione. Proprio Biasci e Sounas continuano ancora oggi a distinguersi in Serie B con la maglia dell’Avellino, a conferma di un percorso costruito con competenza e lungimiranza. Nella stagione 2024/2025 Foresti ha lavorato anche alla Ternana, contribuendo al percorso della formazione rossoverde arrivata fino alla finale playoff di Serie C poi persa contro il Pescara ai calci di rigore. In Umbria fu tra i dirigenti che sostennero la scelta di Ignazio Abate per la panchina rossoverde, intuendone qualità e prospettive poi confermate nel successivo percorso alla Juve Stabia.

Nel corso della sua carriera ha inoltre collaborato con tecnici di spessore come Antonio Calabro, attuale tecnico della Carrarese, accumulando esperienze che ne hanno arricchito ulteriormente il profilo professionale e rafforzato la considerazione di cui gode tra gli addetti ai lavori. È proprio questo patrimonio di competenze ad aver attirato nuovamente l’attenzione della proprietà granata. La Salernitana vuole accelerare i tempi per definire il nuovo assetto dirigenziale e successivamente concentrarsi sulle scelte relative alla guida tecnica e alla costruzione della rosa. Da qui la volontà di valutare con attenzione ogni candidatura prima di arrivare alla decisione definitiva. In questo contesto Foresti resta uno dei profili maggiormente considerati da Iervolino. Non si è ancora entrati nella fase delle scelte definitive, ma il dirigente bergamasco è tornato concretamente nei radar del club e il suo nome continua a occupare una posizione di rilievo nelle riflessioni della società. Mentre la pista Foggia resta condizionata dalla posizione del Pescara, la candidatura dell’ex Catanzaro rappresenta una soluzione che potrebbe prendere quota nei prossimi giorni.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 30 maggio 2026 alle 00:00 / Fonte: La Città
Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023