Da Dia all’84’ alla trasferta di Potenza contro il Sorrento. Eternamente grazie Danilo Iervolino e Maurizio Milan. Ciò detto, la Salernitana si appresta ad affrontare la seconda trasferta consecutiva dopo quella di Caravaggio a cospetto di una formazione che ha raccolto molto meno di quanto meritava e che pecca in continuità. Eppure il Sorrento, nonostante il cambio di allenatore e l’esonero a sorpresa di Mirko Conte, ha già eliminato la Salernitana dalla coppa Italia (con annesse polemiche post gara da parte del presidente e dell’amministratore delegato Pagano, una sorta di bocciatura pubblica nei confronti di un allenatore che invocava rinforzi) pareggiando a Benevento e Catania, con annesso rigore sbagliato che poteva consegnare addirittura l’intera posta in palio. Non ci sono eccellenze di spicco in organico, anche un giocatore d’esperienza come Santini potrebbe salutare la compagnia in attesa di un nuovo attaccante che la società spera di prendere negli ultimi giorni di mercato.

D’Ursi, però, è cliente scomodissimo e, nella classifica marcatori, occupa un posto di rilievo. Abile nell’uno contro uno, dotato di un ottimo tiro dalla distanza e bravo sia col destro, sia col sinistro, D’Ursi ha tutte le carte in regola per sperare nel salto di categoria ed è stato sondato da numerose squadre di C che lottano per la promozione. “Fino a giugno non si muove” ha ribadito la dirigenza che, intanto, chiede l’aiuto del pubblico per togliersi lo sfizio di fermare la Salernitana e portare a casa un derby che resterebbe nella storia. All’andata finì 2-1, ma quanto soffrì la formazione di Raffaele.

Subito in svantaggio, più volte vicina al capitombolo prima del guizzo di Inglese e della testata di Capomaggio che permisero di rimettere le cose a posto. Indimenticabile il boato di un Arechi nuovamente a porte aperte dopo due turni di squalifica e con una curva totalmente sold out: uno spettacolo da brividi, una spinta costante che aiutò in modo significativo i calciatori ad effettuare la seconda di una lunga serie di rimonte. Nel finale un rigore molto generoso avrebbe potuto permettere agli ospiti di fare 2-2, ma Donnarumma fu miracoloso su Santini ed esultò come un ultras sotto la Sud meritando l’abbraccio del popolo e dei compagni. “Vogliamo il Sorrento a Sorrento” il contenuto dello striscione che i 20 tifosi presenti in curva Nord esposero per lanciare un messaggio alla politica locale. Di fatto il Sorrento gioca sempre in trasferta, visto che i match casalinghi si disputano a Potenza e gli allenamenti in campi di periferia. Insomma, un handicap in più. Da capire quanti biglietti saranno destinati ai tifosi della Salernitana: facile prevedere che ci saranno delle restrizioni che riguarderanno i supporters sprovvisti di tessera. Se ne saprà qualcosa in più a metà della prossima settimana. 

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 19 gennaio 2026 alle 20:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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