Il terzo posto ha garantito un percorso più 'agevole' sulla carta ma per la Salernitana il primo turno della fase nazionale nasconde comunque diverse insidie. Le avversarie arrivano con più partite nelle gambe e quindi anche con ritmo e fiducia dal passaggio del turno. Chi supera i turni preliminari ha entusiasmo, abitudine alle gare da dentro o fuori e spesso meno pressione, un mix pericoloso.

C’è poi l’incognita del sorteggio. La Salernitana affronterà una squadra già rodata nei playoff e in queste sfide, basta un episodio per cambiare tutto. Un altro aspetto da non sottovalutare è la gestione dell’andata, giocare la prima partita in trasferta può rappresentare un vantaggio, ma solo se affrontata con la giusta mentalità. Serve equilibrio, evitare rischi inutili e compromettere già anche la gara di ritorno, senza rinunciare a colpire.

Infine, la pressione. Essere testa di serie significa avere dei vantaggi ma anche maggiori aspettative, gli avversari giocheranno quindi senza nulla da perdere. Per questo Serse Cosmi dovrà insistere su un concetto, concentrazione totale. Nei playoff non conta quanto hai fatto prima ma come affronti ogni singolo minuto da lì in avanti. La Salernitana parte con i favori del pronostico ma dovrà dimostrarlo sul campo.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 17:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023