C’è un punto fermo nella Salernitana versione finale, la difesa a tre. Dopo esperimenti e aggiustamenti, Serse Cosmi sembra aver trovato l’assetto più equilibrato per accompagnare la squadra nei playoff. La scelta non è solo tattica, ma anche funzionale alle caratteristiche della rosa. Con tre centrali, la Salernitana riesce a coprire meglio l’ampiezza, proteggere l’area e allo stesso tempo liberare gli esterni, fondamentali nello sviluppo del gioco.

È un sistema che garantisce solidità senza rinunciare alla spinta offensiva. I protagonisti sono ormai riconoscibili. Golemic guida il reparto con esperienza e senso della posizione, mentre Arena offre fisicità e presenza nei duelli. Accanto a loro, Anastasio si è adattato con intelligenza, alternando compiti difensivi a uscite palla al piede.

Ma le alternative non mancano. Matino spinge per trovare spazio e rappresenta una valida opzione, così come Cabianca, capace di interpretare il ruolo con duttilità, in attesa del rientro di Berra, cbhe si è fermato proprio nel momento migliore. Resta un dettaglio da sistemare, le distrazioni. Nonostante una buona organizzazione generale, qualche calo di concentrazione ha spesso portato a gol evitabili. La base però è solida e nei playoff avere certezze dietro può fare tutta la differenza.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 21:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023