La Salernitana si prepara alla prossima sfida con qualche nodo da sciogliere nel reparto difensivo, complici assenze e condizioni fisiche non ancora ottimali. L’assenza di Matino, fermato dal turno di squalifica, costringe infatti Raffaele a rivedere l’assetto della linea arretrata e a valutare soluzioni alternative. La sensazione è che si vada verso una difesa ridisegnata, con Anastasio destinato a occupare la corsia mancina e Berra pronto ad agire sul lato opposto, garantendo esperienza e affidabilità.

Al centro dovrebbe essere confermato Capomaggio, adattato nuovamente in una posizione non naturale ma già interpretata con attenzione e spirito di sacrificio nelle ultime uscite. Più complicata, al momento, la possibilità di vedere Golemic dall’inizio, il difensore non è ancora al massimo della condizione e potrebbe essere gestito con cautela. Si deciderà probabilmente a ridosso del calcio d'inizio.

Sulle fasce restano alte le quotazioni di Longobardi e Villa, pronti a dare spinta e copertura, ma attenzione alla candidatura di Quirini, che sta provando a recuperare terreno e insidiare una maglia da titolare. Scelte quasi obbligate, dunque, per una difesa chiamata ancora una volta a garantire compattezza e concentrazione in un momento delicato della stagione.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 21:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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