Prosegue la preparazione della Salernitana in vista della partita in programma domani pomeriggio allo stadio Arechi contro il Catania. Mentre in terra etnea l’ambiente è carico a mille, come testimoniato dalle 3.000 presenze registrate per un allenamento, a Salerno non c’è quel clima di attesa ed entusiasmo che si sarebbe respirato se il match avesse messo in palio la possibilità di combattere per il primato.

Tanta la curiosità di vedere all’opera la nuova Salernitana targata Cosmi, allenatore che però non è fortunato visto che l’imminente turno infrasettimanale non gli consentirà di lavorare tatticamente e mentalmente come vorrebbe. Stando a quanto emerso nella conferenza stampa di giovedì, si partirà con il 3-5-2 per poi valutare, nelle settimane successive, qualche variazione basata sulle caratteristiche dei calciatori. Con questo sistema di gioco, infatti, c’è il rischio di snaturare o di tenere ai margini quegli esterni di qualità come Antonucci Achik, che prediligono partire larghi per sfruttare la rapidità e la bravura nell’uno contro uno. Domani è facile immaginare una Salernitana equilibrata, compatta, che punti anzitutto a limitare un avversario sulla carta nettamente superiore.

Donnarumma è la certezza tra i pali. Su Capomaggio il mister è stato chiaro: "Ho visto che nelle ultime gare ha giocato anche al centro della difesa, ma non è più tempo di esperimenti: sceglierò un ruolo e lo ricoprirà fino al termine del campionato". Tradotto: l’ex Cerignola sarà dirottato nuovamente in mediana, con Gyabuaa certo di una maglia da titolare e il ballottaggio tra De Boer e Tascone. In avanti Lescano è intoccabile, al suo fianco ci potrebbero essere novità. Lo riporta Luca Esposito sul quotidiano La Città.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 11:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023