Nell’andata dei quarti di finale dei playoff di Serie C, solo la Salernitana ha sfruttato il fattore campo. Un dato che pesa e che non va letto come semplice curiosità statistica, perché racconta la forza dell’Arechi, la risposta del pubblico e la crescita di una squadra che nel momento più delicato della stagione sembra aver trovato compattezza, identità e convinzione. Davanti a 22mila spettatori, record assoluto per la Lega Pro e numero superiore anche a quello fatto registrare da alcune piazze di Serie B impegnate negli spareggi, i granata hanno aggiunto un’altra pagina alla loro storica imbattibilità interna nei playoff. Il bilancio, tra le mura amiche, parla di quattro vittorie contro Lodigiani, Genoa, Verona e Ravenna, e due pareggi con Alessandria e Casertana.

Una tradizione che non basta da sola per vincere le partite, ma che spiega bene quanto Salerno sappia incidere quando la posta in palio si alza e quando il confine tra campo e spalti diventa sottilissimo. In questo scenario si inserisce anche il decimo gol stagionale di Lescano, sempre più uomo copertina del momento. Il bomber granata e Fischnaller del Ravenna sono i due calciatori arrivati nel mercato di gennaio che hanno inciso maggiormente in Lega Pro per gol, rendimento e peso specifico nelle rispettive squadre.

I dubbi principali riguardano l’attacco. Le ipotesi sono tre. Ripartire dalle certezze, con Ferraris alle spalle di Ferrari e Lescano. Concedere un turno di riposo a Ferraris e rilanciare Achik dal primo minuto. Oppure sfruttare gli spazi che il Ravenna dovrà concedere, scegliendo un 3-4-2-1 con Achik e Ferraris alle spalle di Lescano. Da valutare anche la posizione di Ferrari, in diffida e quindi a rischio per l’eventuale sfida con il Brescia di domenica prossima. Lo riporta Luca Esposito sul quotidiano La Città.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 10:00
Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023