Altro giro, altro torto arbitrale. Se nei due derby con la Casertana avevamo rimarcato l’iniqua distribuzione dei cartellini e la scarsa tutela garantita a calciatori forti che hanno preso botte per 180 minuti, non possiamo ora esimerci dal rimarcare la performance negativa del signor Lovison. Sotto lo sguardo del designatore Daniele Orsato (che ha assistito alla partita a pochi metri da patron Iervolino), il fischietto padovano non ha offerto una prestazione degna della cornice di pubblico e dell’importanza della posta in palio.

Metro di giudizio tutto sommato coerente, volto a favorire lo spettacolo e non a spezzettare di continuo il gioco. Nel complesso va detto sia stata anche una gara corretta pur molto “maschia” e con tanti contrasti decisi. Ma la partita, vinta meritatamente dalla Bersagliera, poteva prendere una piega completamente diversa già dopo 120 secondi, quando Poluzzi è uscito a valanga su Cabianca colpendolo al volto nel tentativo di anticiparlo. Immediate le proteste dei calciatori granata e di tutti i componenti della panchina, convinti ci fossero gli estremi per indicare il dischetto. Invece, dopo un breve colloquio con i colleghi in sala VAR, Lovison ha deciso di far ripartire il gioco con un fallo laterale in favore della Salernitana tra le proteste del pubblico.

“Prima o poi daranno un rigore anche a noi” ironizzava Cosmi dopo la gara col Foggia, rimembrando una serie di episodi a danno del cavalluccio avvenuti nelle partite precedenti.  E la rabbia aumenta se si pensa che un episodio quantomeno dubbio non abbia spinto Lovison quantomeno a rivedere le immagini al monitor: a cosa serve la tecnologia se non si sfrutta in casi così eclatanti? Brava la Salernitana a vincerla lo stesso e a non innervosirsi quando il cartellino giallo è rimasto in tasca pur in presenza di interventi che, da regolamento, avrebbero richiesto un provvedimento disciplinare.

Ribadiamo un concetto: il risultato positivo non può far passare in secondo piano un torto palese. In queste tre sfide la Salernitana è stata danneggiata e solo la superiorità mostrata dalla squadra ha permesso di vincere lo stesso e di presentarsi a Ravenna con un piccolo vantaggio. E’ regolare, infine, la rete del 2-0 di Anastasio, bravo a scattare sul filo del fuorigioco con un movimento da attaccante vero e ad anticipare Poluzzi.

Ma è stata una stagione ricca di errori a danno della Salernitana, per leggere l'elenco CLICCARE QUI]

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 20:00
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024