E’ ancora presto per fare voli pindarici. C’è ancora una partita di ritorno tutta da giocare e probabilmente Brescia, Ascoli e Catania hanno qualcosa in più. Ma Salerno e la Salernitana, a prescindere da come finiranno questi playoff, stanno rivivendo emozioni che sembravano oramai messe nel dimenticatoio. Perché il calcio non può vivere solo di risultati. Esistono sensazioni che non si possono cancellare e che resteranno a vita nel cuore e nella mente della gente per sempre.

Prendiamo quanto accaduto ieri sera all’Arechi. Oltre 22mila spettatori sugli spalti, scenografia da brividi in curva Sud, centinaia di bambini e famiglie bardate di granata, gruppi arrivati da ogni parte d’Italia o addirittura dall’estero e tutti in piedi a cantare dopo i gol della Salernitana. Stiamo parlando di un club reduce da due retrocessioni a suon di record negativi e con un proprietario che due mesi fa voleva cedere a tutti i costi, ma che ieri è tornato a seguire dal vivo la squadra. “Iervolino, basta davvero poco per riaccendere l’entusiasmo della piazza e ricucire lo strappo. Guarda la tifoseria e riportarci in serie A” si legge in una delle tante note emesse in queste ore dai gruppi organizzati.

Un messaggio chiaro rivolto a chi è stato contestato con fermezza pur con la maturità di capire quando era necessario fare un passo indietro e anteporre l’amore per la maglia a qualsivoglia presa di posizione. E i numeri di Salerno sono degni di piazze che militano in Europa. In campionato una media di 12mila spettatori: in B solo Sampdoria, Palermo e Frosinone hanno potuto contare su dati del genere.

E l’Arechi regge il confronto con realtà di A come Pisa, Cagliari, Cremonese e Sassuolo. In queste due settimane playoff è accaduto veramente di tutto: 2200 persone per un allenamento a porte aperte alle ore 15 di un giorno feriale, coreografie, maxi schermi nelle piazze, apertura di nuovi club, 41mila paganti in 4 giorni. Roba che sta facendo parlare l’intera Italia sportiva e che ha meritato i complimenti anche di curve storicamente rivali. 

Sezione: News / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 16:30 / Fonte: Luca Esposito per TMW
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024