“Mi mandano messaggi da tutt’Italia, sono rimasti estasiati dallo spettacolo della nostra curva. Impossibile non emozionarsi a cospetto di un popolo che ha una passione smisurata e che porta 22mila spettatori sugli spalti per una gara di C dopo due retrocessioni consecutive”. Cosmi ha le lacrime agli occhi ogni volta che parla della Sud e di un tifo che sta facendo veramente la differenza in questi spareggi. Da ieri sera centinaia di siti e di pagine facebook nazionali e internazionali stanno proponendo in tutte le salse immagini e video della meravigliosa coreografia denominata "Salerno Returns", con gli ultras capaci in pochissimi giorni di creare un autentico capolavoro che va ad arricchire una galleria già ricca di opere d’arte.

“Nonostante la rivalità bisogna inchinarsi ai salernitani” scrive sul web un tifoso del Genoa, ma messaggi d’ammirazione sono arrivati anche da Catania, Palermo, Perugia, Bari, Venezia, Reggio Calabria, finanche da supporters del Napoli e dell'Avellino. In tribuna non è passata inosservata la presenza di un gruppo di giovani tedeschi a Salerno per motivi di studio ma che ha deciso di esserci "perchè su internet abbiamo visto tanti video del vostro tifo e volevamo godercelo dal vivo. Un'esperienza travolgente".  Il tormentone ricorrente è sempre lo stesso: “Ma cosa ci fanno questi in serie C?”. Una domanda che andrebbe posta alla proprietà, ieri presente sugli spalti dopo una lunga assenza e ora più che mai consapevole che a Salerno e alla sua provincia basti veramente poco per esprimere un potenziale davvero da studiare a livello sociologico come spesso ripeteva nelle sue interviste l’ex presidente Marco Mezzaroma.

Ma se oggi milioni di persone applaudono Salerno il merito è anzitutto di Gigi Pacifico. Il mago delle scenografie, il regista che dietro le quinte cura ogni dettaglio e che, anno dopo anno, riesce sempre a superarsi e a regalarci emozioni straordinarie. “Questa è la più bella di sempre” il commento che accompagna ogni coreografia, salvo poi ammirare nel tempo altre immagini pazzesche che sono un bigliettino da visita incredibile per la città.

La parola “appartenenza” descrive perfettamente quello che è il suo sentimento. Per Salerno, per la maglia granata, per la gente, per tutti coloro che nel tempo hanno avuto la possibilità di conoscere una persona semplice, di cuore, che senza chiedere nulla in cambio ha dedicato ore, giorni, settimane e mesi alla sua più grande passione e a quell’ippocampo che sarà a vita tatuato sulla pelle. In questa tornata elettorale ha deciso di candidarsi (lista Salerno Giovani), presentando un programma molto interessante in cui la salernitanità è al centro di tutto.

“Le mie coreografie non sono solo espressione visiva, ma un vero e proprio linguaggio che unisce creatività, progettazione e lavoro di squadra. E’ un modo per avvicinare i giovani alla cultura del fare, voglio che siano protagonisti e non semplici spettatori. Salerno merita tanto, io ci metto la faccia e ho dimostrato di essere credibile” ha detto in una recente intervista. In tanti sono già pronti a sostenerlo, riconoscendogli enormi meriti per aver contribuito a “pubblicizzare” l’immagine di Salerno in Italia e in Europa. Ennesima risposta a chi pensa che il calcio sia soltanto “lo sport di 22 uomini in mutande che corrono dietro a un pallone”. Niente da dire: siamo davvero di un altro pianeta...

Già in passato elogiammo Gigi, gli ultras e tutti coloro che amano visceralmente i colori granata. Per leggere un altro approfondimento sul tema [CLICCARE QUI]

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 14:00
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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