La classifica inizia a raccontare una storia sempre più chiara: nel girone di ritorno non ci sono più margini d’errore. Ogni passo falso pesa doppio, soprattutto per chi, come la Salernitana, ha costruito ambizioni di vertice e ora si ritrova a dover inseguire. Con il Benevento che ha allungato e il Catania che resta davanti, i granata non possono più permettersi tanti calcoli. Vincere e sperare in qualche passo falso di chi è davanti.

Casertana e Cosenza poi sono lì, pronte ad approfittare di ogni inciampo. Il pareggio o la sconfitta non significano solo perdere terreno dalle prime due, ma rischiano di aprire scenari ancora più complicati, con un possibile scivolamento fuori dal podio. E questo, in una corsa così serrata, cambierebbe radicalmente la prospettiva del campionato.

Il calendario poi non fa sconti. Gli scontri diretti, come l’imminente Salernitana-Cosenza o Casertana-Benevento, sono vere e proprie sliding doors: possono rilanciare o affossare una squadra nel giro di novanta minuti. Chi vince manda un messaggio forte, chi perde si ritrova a rincorrere non solo in classifica ma anche mentalmente. Per la Bersagliera il tempo delle occasioni mancate è finito. Da qui in avanti servono continuità, fame e concretezza, perché in questo campionato basta un attimo di distrazione per vedere svanire mesi di lavoro.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 16:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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