Il pareggio contro il Catania ha lasciato la Salernitana in una terra di mezzo delicata. La vetta si è allontanata definitivamente con l’allungo del Benevento, mentre il secondo posto resta ancora molto distante. La vera novità arriva invece da dietro: la classifica si è accorciata e ora bisogna guardarsi soprattutto le spalle. Il successo del Cosenza ha riportato i calabresi a ridosso, mentre restano in scia e ancora in gioco Casertana, Crotone e forse anche Monopoli.

In poche lunghezze si gioca una fetta importante di stagione, tra chi sogna di evitare i turni preliminari dei playoff e chi punta a garantirsi un piazzamento favorevole in ottica spareggi. Ecco il bivio: continuare a inseguire un obiettivo ambizioso, come il secondo posto (ad oggi quasi impossibile da raggiungere), oppure concentrarsi prima sulla difesa del terzo gradino del podio?

La risposta probabilmente sta nel mezzo. Servono vittorie per tenere accesa la rincorsa, ma anche continuità per non rischiare di scivolare. Il calendario offrirà scontri diretti pesanti (a cominciare dal prossimo turno con Casertana-Salernitana), ogni partita può spostare equilibri e prospettive. La Salernitana è ancora padrona del proprio destino ma non può più permettersi passaggi a vuoto perché ora la classifica corre, in entrambe le direzioni.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 02 marzo 2026 alle 17:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023