L’unico a sorridere è stato Serse Cosmi, per lui applausi e un punto che sa tanto di incoraggiamento per la nuova esperienza ma anche di speranza per la Salernitana che deve difendere il terzo posto dal Cosenza. "Il mio ritorno è stato emozionante, mi sembrava di essere un debuttante. Il calcio è bello in qualsiasi categoria, poi il pubblico è stato commovente", ha detto Cosmi a fine gara.

Sorride meno Toscano perché il suo Catania, alla vigilia dello scontro diretto di Benevento, si ritrova a -7 e quindi solo la vittoria potrà alimentare speranze di rimonta. "Questa prestazione ci dovrà dare maggiore consapevolezza. Il rammarico c’è per non aver portato a casa la vittoria, probabilmente meritata, ma qualcosa abbiamo sbagliato negli ultimi sedici metri", il commento di Toscano. Il Catania ci ha provato ma ha dovuto fare i conti contro un avversario pragmatico.

Cosmi ha cambiato poco rispetto al passato, ma la Salernitana ci ha messo più agonismo e attenzione. Non ci sono stati i soliti cali di attenzione e ha resistito nei momenti più difficili. Il Catania ha dovuto fare i conti con la scarsa concretezza degli attaccanti: Jimenez, Rolfini e poi Bruzzaniti, Lunetta e Caturano (entrati) non hanno inciso complice anche alcune parate di Donnarumma.

Sezione: Rassegna stampa / Data: Lun 02 marzo 2026 alle 10:30 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023