Dopo la prova deludente di Siracusa, Giuseppe Raffaele è pronto a intervenire con decisione per provare a rimettere in carreggiata la Salernitana. In vista della sfida contro il Cosenza, il tecnico granata valuta un cambio di rotta che sa di ritorno alle origini, nuovamente spazio alla difesa a tre, assetto già collaudato nel corso della stagione e centrale nel lavoro svolto fin dal ritiro estivo.

Il recente passaggio alla linea a quattro, pensato per arginare un reparto arretrato fin troppo vulnerabile, non ha dato i risultati attesi. Anzi, i problemi difensivi sono rimasti evidenti, spingendo lo staff tecnico a riconsiderare un sistema più familiare alla squadra. Con il terzetto difensivo, la Salernitana potrebbe tornare a valorizzare al meglio gli esterni. Luca Villa ha spesso garantito rendimento e continuità quando impiegato da quinto di centrocampo, mentre anche Gianluca Longobardi appare più a suo agio in una posizione avanzata sulla fascia.

Le squalifiche di Golemic e Arena riducono le scelte in difesa, dove dovrebbe esserci spazio per Berra, Matino e Anastasio, quest’ultimo ormai completamente recuperato. A centrocampo prende quota l’ipotesi di tre elementi, con Carriero ancora affiancato da Capomaggio e Tascone. In avanti, al fianco di Ferrari, ballottaggio aperto tra Achik e Ferraris. Non sono però da escludere soluzioni più offensive, come il 3-4-1-2 o il 3-4-3, soprattutto se Liguori dovesse offrire garanzie fisiche. 

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 21:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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