Prima ancora dei moduli e delle scelte tattiche, la vera rivoluzione può arrivare nella testa. L’arrivo di Serse Cosmi alla guida della Salernitana rappresenta soprattutto questo, una scossa emotiva in un gruppo che, nelle ultime settimane, è sembrato svuotato e fragile. Cosmi non è solo un allenatore, è un trascinatore. La sua carriera è piena di squadre rianimate più con il carattere che con le lavagne tattiche.

In un momento in cui la Salernitana ha perso certezze, entusiasmo e capacità di reagire agli episodi negativi, serve qualcuno che sappia riaccendere l’orgoglio e restituire convinzione. Il tecnico umbro ha sempre puntato molto sul rapporto umano, sul dialogo diretto, sulla responsabilizzazione dei singoli. Non cerca alibi, ma pretende coraggio e in una piazza calda come Salerno, dove l’aspetto ambientale pesa tanto quanto quello tecnico, la leadership diventa decisiva.

La vera sfida non sarà solo accorciare la classifica, ma restituire identità a una squadra che nel girone d’andata reagiva con veemenza e oggi fatica a rialzarsi dopo un colpo subito. Se Cosmi riuscirà a ricompattare lo spogliatoio e a trasformare la pressione in energia positiva, allora la rincorsa potrà diventare qualcosa di più di una semplice speranza perché certe stagioni si raddrizzano prima nella testa, poi sul campo.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 16:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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