Non è una partita come le altre. La sfida contro il Catania ha il sapore dell’ultima possibilità per la Salernitana. Con nove punti di distanza in classifica, il margine di errore è praticamente azzerato. Vincere significherebbe riaprire il discorso secondo posto, accorciare a -6 e lanciare un segnale forte al campionato.

Perdere, al contrario, vorrebbe dire scivolare a -12, con il rischio concreto di dover cambiare definitivamente obiettivo e guardarsi più alle spalle che davanti. In mezzo c’è anche l’aspetto psicologico: arrivare allo scontro diretto dopo il cambio in panchina, con Serse Cosmi appena insediato, può rappresentare una scintilla o un ulteriore fattore di pressione.

Il Catania è in fiducia, viene da una serie positiva di due vittorie consecutive casalinghe e ha ritrovato brillantezza offensiva nonostante qualche dfezione. La Salernitana, invece, deve dimostrare di aver assorbito il colpo delle ultime settimane e di poter ripartire con una mentalità diversa. Non è solo una questione di punti. È una questione di credibilità, ambizione e identità e certe partite, nel bene o nel male, segnano una stagione.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 13:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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