La classifica del girone C inizia a delineare gerarchie sempre più chiare, pur lasciando margini di manovra importanti. In vetta, Benevento e Catania viaggiano appaiate a quota 48 punti, confermando il ruolo di principali candidate al salto di categoria. Due squadre diverse per identità, ma accomunate da continuità di rendimento e solidità mentale, elementi che finora hanno fatto la differenza.

Alle loro spalle prova a restare agganciata la Salernitana, terza con 42 punti. Il distacco non è incolmabile, ma impone ai granata un cambio di passo, soprattutto negli scontri diretti e nelle gare sulla carta più abbordabili, come le prossime in cui è fondamentale fare bottino pieno. Subito dietro c’è la Casertana a 39, squadra capace di alternare momenti di grande efficacia a improvvisi rallentamenti, mentre il Cosenza, a 37, resta in corsa grazie a un rendimento costante, pur senza picchi evidenti.

Più attardate e tirate fuori dalla lotta al vertice le inseguitrici. Monopoli, fermo a 33 punti, non sembra in grado di agganciare il treno principale, mentre Crotone e Audace Cerignola, entrambe a 31, pagano un cammino troppo discontinuo per ambire seriamente al vertice, pur restando insidiose in chiave playoff. Il quadro che emerge è quello di un campionato diviso in blocchi: due battistrada, un terzo incomodo che insegue e un gruppo di squadre pronte ad approfittare di eventuali passi falsi. Con il mercato ancora aperto, gli equilibri potrebbero però cambiare rapidamente.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 16:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
Caporedattore dal 2023
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