Intervenuto durante la trasmissione "Cento+2" in onda sulla webradio dell'Associazione Freedom di Pontecagnano, l'addetto stampa del Salerno Club 2010 Andrea Criscuolo ha commentato così l'articolo riportato ieri dalla Gazzetta dello Sport in cui si parlava diffusamente di plusvalenze e del rapporto diretto tra Lazio e Salernitana: "In altri tempi ci saremmo tutti compattati al fianco della nostra squadra per tutelarla, da un mese e mezzo a questa parte il vento è cambiato e stanno succedendo tante cose che sono innegabili. Già prima della partita col Pordenone avevamo espresso perplessità su tante cose, battendoci in ogni modo per il pessimo arbitraggio di Rapuano. Sarà un caso, ma alcuni club rappresentati in Lega hanno goduto di alcuni episodi favorevoli, mentre alla Salernitana manca qualcosa. Come sempre. Non mi sorprende che, con la regia di qualcuno che non vuole la Salernitana lassù, siano stati pubblicati articoli in cui si parla del nulla. E' l'ennesimo attacco strumentale ai danni dei granata, ma fino a quando presunti tifosi continueranno a remare contro per odio nei confronti del club sarà più semplice per tutti sparare sulla croce rossa. Così non si cresce e non si va da nessuna parte, nei decenni passati non c'erano soldi e i campionati finivano virtualmente ad ottobre eppure nessuno parlava di galleggiamento o abbandonava la squadra. I veri tifosi hanno tanta rabbia in corpo e si soffermano, ad esempio, sulla bella amicizia nata tra Monza e Pordenone. Non mi sorprende affatto che Diaw  indossi la maglia biancorossa".

Criscuolo chiarisce: "Siamo i primi ad essere contrari alla multiproprietà, ma riteniamo che andare in serie A sia l'unico modo per uscire definitivamente allo scoperto e trovare una soluzione. Proprio per questo dovremmo remare tutti nella medesima direzione. Vogliono che Lotito se ne vada? Benissimo! Sostengano la Salernitana e contribuissero ai successi di un gruppo che sta onorando la maglia come non accadeva da anni. Nessuno qui è filosocietario, chi sostiene questo è in cattiva fede e si riempe la bocca sui social. Qui c'è gente che soffre perchè non può andare allo stadio, che ha decine e decine di trasferte sulle spalle e che ha pianto dopo la partita con lo Spezia per quel mix di rabbia, impotenza e delusione che ci ha accompagnato per tutta l'estate. Le divisioni non servono a nulla. Siamo in un periodo tremendo, il Covid sta distruggendo tutto e ci vogliamo accapigliare per un qualcosa di famiglia come la Salernitana? Ritroviamo serenità e diamo il giusto peso alle cose: la passione per il calcio deve renderci compatti, perchè insieme siamo una forza".

Infine sulle prospettive future della squadra: "Non dobbiamo illuderci, obiettivamente ci sono squadre più attrezzate di noi per il salto diretto di categoria. La Salernitana, però, ha disputato un grande girone d'andata, collezionando 34 punti e 10 vittorie con il miglior rendimento casalingo della B. Evidentemente qualche valore c'è. Non mi aspettavo che Gyomber fosse così bravo, Belec ha dato sicurezza, Cicerelli e Anderson hanno qualità, Di Tacchio è un leone, Capezzi si sta ritrovando ed è un ragazzo che ha vinto la B a Crotone da titolare inamovibile. Il giudizio sul mercato lo daremo lunedì sera, sinceramente non mi aspetto grandi novità se non dovesse partire qualcuno. Coulibaly lo ha voluto il mister e può essere un valore aggiunto, se Kiyine ha la testa giusta non si discute in questa categoria, sono curioso di vedere dal vivo Durmisi e Sy prima di giudicare. Ma il fatto che lo volesse Ranieri è già una garanzia". 

Sezione: Tifo granata / Data: Sab 30 gennaio 2021 alle 16:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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