Cambio di allenatore, stesso copione: la Salernitana continua a deludere. La sconfitta per 1-0 a Caserta mette in evidenza fragilità, confusione e prevedibilità di un gruppo che partita dopo partita sta perdendo credibilità. Il quarto posto ancora regge, ma la griglia playoff scricchiola e il rischio di scivolare è concreto.

Non serve più appellarsi alla “squadra scarsa”: rispetto alle rivali dirette, la Salernitana non ha nulla da invidiare. Il vero problema è mentale: la squadra si è fermata prima nella testa che nelle gambe. Non gioca, non reagisce, non mostra carattere. Vive di inerzia, come se il campionato dovesse aspettarla.

Come rimarca Salernonotizie, i tifosi sono stanchi: non interessano malumori di spogliatoio o correnti interne. Vogliono vedere una squadra che lotta, che corre e che reagisce subito. La verità è chiara: la Salernitana deve svegliarsi subito, perché il campionato è ancora recuperabile, ma con questo ritmo lento e svogliato la stagione rischia di diventare un’occasione sprecata.

Contro il Latina, alcuni tifosi minacciano di disertare lo stadio: l’Arechi potrebbe registrare il minimo stagionale di presenze, un segnale evidente della crescente frustrazione dell’ambiente granata.

Sezione: Tifo granata / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 23:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024