Il 7 marzo 2026 il "Salernitana Club Milano Granata" celebra 25 anni di passione alla Canottieri Olona 1894. Sarà presentato "Novanta minuti e una vita intera" di Andrea De Simone. Venticinque anni di amore, sacrifici, trasferte infinite e abbracci capaci di annullare ogni distanza. Il prossimo 7 marzo 2026, il "Salernitana Club Milano Granata" festeggerà il suo primo, storico quarto di secolo nella prestigiosa sede della Canottieri Olona 1894 ai Navigli, luogo simbolo di una Milano che ha accolto e visto crescere una delle comunità granata più appassionate fuori dalla Campania. Un traguardo che va oltre il calcio. È la storia di salernitani che hanno scelto di restare uniti anche lontano dalla propria terra, dalle tradizioni, dagli affetti. In un tempo che spinge all’individualismo, il Club ha rappresentato un presidio di identità, amicizia e appartenenza. «In qualità di presidente di questo gruppo, sono enormemente orgoglioso di tutto ciò che abbiamo costruito in questi anni.

Tra amicizie diventate famiglia, abbiamo dimostrato che l’amore per i nostri colori supera qualsiasi distanza», dichiara con emozione il presidente Luigi Coppola. Un viaggio iniziato quasi per scommessa, nel ritorno da quella “maledetta” trasferta di Piacenza. «Ricordo ancora quel viaggio – racconta Coppola – quando decisi che questo sogno doveva diventare realtà. Sono stati anni di lacrime, sudore e sacrifici, ma anche di gioie immense. La Serie A, le trasferte che avevo sempre sognato a Roma, Torino, nella nostra Milano. E non dimentico la Serie D, i campi polverosi, le battaglie vere. È lì che abbiamo capito cosa significa amare davvero questi colori». Indimenticabile la trasferta a Genzano contro il Cynthia 1920: un piccolo paese tappezzato di manifesti che annunciavano la sfida contro l’allora Salerno Calcio. «In quel momento ho capito cosa vuol dire partita di cartello. Da Milano in auto, solo per esserci. Perché esserci è tutto».

Il venticinquesimo anniversario sarà anche un momento di riflessione culturale. Durante la serata verrà presentato il libro “Novanta minuti e una vita intera” di Andrea De Simone, un’opera che racconta l’appartenenza e la passione del popolo salernitano, mostrando come novanta minuti possano racchiudere un’esistenza intera, una comunità, una fede che non conosce categorie né confini geografici. «Questo libro racconta ciò che siamo: identità, appartenenza, la capacità di trasformare una partita in un atto d’amore. Non siamo solo tifosi: siamo una comunità».

Il presidente Coppola infine rivolge un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso: dal padre Alfonso Coppola, che lo sostenne agli inizi, a Luigi Bimbi, Domenico Pisano, Ignazio Basile, Alfonso Ferraioli, Antonio Carafa, Giuseppe Casella, Gerardo e Raffaele Cobuccio, al ristoratore milanese Gianpiero Fusco, sempre presente nei momenti del bisogno. Un pensiero speciale per Michele Lombardo, Giuseppe Patti, Stefano Acconciagioco, Fabio Pecoraro, Victor Lepre, Vito Volonnino, Vincenzo Palumbo, Giuseppe Ottella, il giornalista Gerry Fiorillo, il poeta Vincenzo Vallecaro, Leopoldo e Pier Loria, Roy, Francesco, Marco Fatima, Armando Raimo, Alessandro, Franco, Roberto, Riccardo e Alfonso.

Un ringraziamento particolare a Emmanuel Conte, salernitano e assessore al Bilancio del Comune di Milano e ad Andrea De Simone, per il contributo all’organizzazione dell’evento. E nel ricordo di chi non c’è più ma continua a vivere nei cuori granata: un pensiero commosso a Nicola Salerno. Il 7 marzo non sarà soltanto una celebrazione. Sarà l’appuntamento dei salernitani che vivono e lavorano a Milano, un abbraccio collettivo, un atto di memoria e insieme una promessa per il futuro. «Amare ancora – conclude il presidente Luigi Coppola – ma senza tempo. Perché certi amori non conoscono categorie, non temono distanze e non finiscono mai».

Sezione: Tifo granata / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 16:30
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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